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Record a Wally a dispetto degli arresti in Catalogna!

Prision incondicional y sin fianza” per due leader indipendentisti catalani come il responsabile dei Mossos catalani (polizia giudiziaria catalana) Trapero che si e' visto togliere anche il passaporto.

Una situazione sempre piu' tesa a Barcellona, dopo che il primo plazo posto indicato da Rajoy e' passato senza che il Presidente de la Generalidad abbia risposto in maniera chiara sulla presunta dichiarazione di indipendenza.

I toni si fanno sempre piu' duri, l'incerteza continua e le imprese continuano a lasciare la Catalogna, leggete questo articolo della nota pagina web eleconomista.es, parla di 150 imprese che lasciano la Catalogna ogni giorno e i problemidel settore immobiliare, CATALEXIT sembra stia andando piu' veloce del BREXIT per le conseguenze.

Ed i mercati finanziari? Wally grazie alla liquidita' della FED continua la salita de ha toccato un nuovo record storico ieri, 22.956 punti, con P/E ormai alle stelle. Uragani, crisi internazionali, Catalogna non sembrano intaccare il trend americano, ipercomprato chiama ipercomprato come ripeteva un importante analista Usa sulla CNN.

Dott. Riccardo Barbuti

Il boom degli affitti alle Canarie in diretta web dalle 16!

Numeri, legislazione fiscalita' riguardanti il boom dell'affitto vacazionale alle Canarie in diretta dalle 16 italiane!

Oggi venerdi'  29 settembre, alle ore 15 (16 ora italiana) presso la nostra sede al Valdes Center, Torre A, secondo piano (vicino all' entrata del centro empleo) utilissima conferenza sui numeri e sulla corretta fiscalita' dell'affitto turistico nelle Canarie con Don Javier Martín Vera, Gerente ASCAV, l'Associazione che riunisce numerosi proprietari di Viviendas vacacionales alle Canarie (proprieta' ad uso affitto turistico) ci ha promesso almeno tre ore " MOLTO INTERATTIVE" con informazioni legalie fiscali e tante risposte a precise domande degli intervenuti.

Le competenze di Don Javier Martín Vera saranno fruibili sia in sala sia via web a questo link con un collegamento streaming in diretta e con la possibilita' di inviare domande al numero 0034 638791960 per w app.

Tanta carne al fuoco sull'argomento degli affitti a larga temporada o gestiti come Vivienda Vacacional (settimanale), un settore in grandissima espansione in Spagna e alle Canarie, con incrementi a doppia cifra ed una crescita ininterrotta da 30 mesi consecutivi

  1. Fonte eleconomista.es "...Por comunidades, en agosto de 2017 el precio del alquiler se incrementó en 10 comunidades autónomas a nivel mensual y en 16 a nivel interanual. En este sentido, destacan los incrementos anuales de Cataluña (+18,2%), Canarias (+11,3%), Madrid (+11,2%) y Baleares (+10,4%). Por el contrario, Galicia, con un descenso interanual del -0,1%, es la única región que ve caer los precios."

Il settore dell'affitto turistico e non, vista la grande quantita' di soldi che sta movendo in questi anni sta sempre piu' nelle mire di Hacienda che pare abbia chiesto a google di mappare le proprieta' presenti nel web sulle principali piattaforme:

2) "...El fisco lanza una campaña a través de los listados de los buscadores en Internet, cruzando variables como semanas de alquiler y precio. En Canarias ya están cotejándose los datos de propietarios en consonancia con los listados e información que aporten los grandes buscadores en la Red, donde solo Airbnb y Homeaway controlan el 50% del negocio. En Canarias, según el Gobierno autónomo, existen 121.000 viviendas en régimen de alquiler vacacional, con una facturación estimada de casi 600 millones de euros al año."

Quindi tantissimi soldi nel settore degli affitti in Spagna e nelle Canarie per questo essere preparati e in linea con le normative e' veramente molto importante per evitare brutte sorprese.

le competenze di Don Javier Martín Vera saranno fruibili sia in sala sia via web a questo link con un collegamento streaming in diretta e con la possibilita' di inviare domande al numero 0034 638791960 per w app.

]Oficina de la Asociación Cultural y Recreativa Ven y Vive en Canarias

Dott. Riccardo Barbuti

vienierisiediallecanarie.com

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Il terrore nell'essere presi di mira

Duro e sanguinoso attacco terrorista in una delle citta' piu' belle di Spagna dove vivono tantissimi italiani, la sicurezza torna in prima pagina

Ieri sera quasi a fine giornata, ho visto un messaggio su fb di Marco Acri, che segnalava le prime informazioni sull'attentato sulle Ramblas di Barcellona. Subito mi sono attivato a contattare un paio di amici, che da anni hanno scelto di vivere nella capitale catalana. E' possibile che anche tra le vittime di ieri avremo nostri connazionali, essendo a Barcellona come a Tenerife, la comunita' italiana, la comunita'straniera piu' numerosa.

Fonte millionaire.it La comunità di stranieri più grande a Barcellona (la 10ª città più visitata al mondo) è composta dagli italiani. 25mila nostri connazionali vivono e lavorano qui. Hanno tra i 25 e i 45 anni. Lavorano nel settore turistico, in quello della ristorazione e in ambito marketing-commerciale. Secondo una ricerca realizzata da Tiendeo, se ne sono andati dall’Italia per la mancanza di meritocrazia e perché in cerca di nuove opportunità. Il 75% di chi ha scelto Barcellona lo ha fatto per il clima, il 56% per lo stile di vita, il 31% per la vicinanza con l’Italia.”

Le immagini dell'attentato sono molto cruente, mi hanno rammentato il lungo mare di Nizza colpito due anni orsono, il titolo dell'articolo l'ho ricavato da una intervista di una turista italiana intervistata subito dopo l'attentato “Il terrore nell'essere presi di mira”

Sulla fortunata rubrica Alternativa Tenerife ho sempre segnalato il boom turistico spagnolo di questi anni, oltre 75 milioni di turisti l'anno scorso, e Barcellona in testa: “De esta forma, Cataluña se sitúa, un año más, a la cabeza de la recepción de turismo extranjero en España Y, en concreto, Cataluña fue la comunidad que más turistas extranjeros recibió: casi 18 millones,lo que supuso un incremento del 4% respecto a 2015 y casi una cuarta parte del total de personas que visitaron nuestro país.”Fonte elmundo.es

Immagino che i due attentati di ieri in Catalogna avranno di nuovo un impatto sulle scelte emotive dei turisti mondiali, ricordo che il Mediterraneo riceve circa il 40% del turismo mondiale, e negli ultimi anni la Spagna e Barcellona in testa avevano segnato numeri importanti sia a livello turistico, sia per attrattiva di nuovi residenti in cerca di qualita' della vita e di lavoro.

Negli articoli su Tenerife e sul fenomeno Canarie, ho sempre parlato dell'importanza della sicurezza che si respira sulle isole, l'integrazione tra le 140 nazionalita' sembra procedere bene, sia sul lavoro, come a scuola, come nello sport. Prima di partire un cliente italiano aveva affittato il suo appartamento a Karim, giovane marocchino, da anni lavoratore a Tenerife, ben integrato e che giusto in agosto si e' sposato in Marocco, volendo portare con se la sua consorte marocchina a vivere a Tenerife.

Tantissime cose potremmo parlare sulle politiche di integrazione, sui numeri di immigrati che ormai sono entrati in Europa, sul misto tra emarginazione e odio causato dai conflitti che le grandi potenze hanno scatenato recentemente in Africa come in Medio oriente. In questi giorni lavorativi romani, sono rimasto molto colpito dalla militarizzazione del Centro della citta', delle camionette che proteggono la circolazione davanti al Colosseo, la nostra vita e' sicuramente cambiata in questi anni ed anche le dinamiche economiche turistiche ne sono state modificate.

Dopo 8 anni di rialzo i mercati finanziari sembrano "essersi immunizzati" alle notizie dagli attentati, diverso e' il discorso invece per le scelte turistiche, centinaia di milioni di persone viaggiano ogni anno e la percezione della sicurezza e' molto importante nella scelta delle destinazioni, come e' accaduto quest'anno in Turchia, dove si e' registrato un sonoro -30% di arrivi.

Si assistera' quindi a Tenerife ad una nuova temporada invernale da record? Nuovi arrivi tra i turisti e tra i nuovi residenti? Gli appartamenti in affitto per uso turistico e residenziale diventeranno sempre piu' introvabili e cari?

Vi terremo informati su Alternativa Tenerife sulle prestigiose pagine di ProiezionidiBorsa.

Dott. Riccardo Barbuti

 www.vienierisiediallecanarie.com

Defiscalizzazione pensione entro il 30/0/2017

Dal primo settembre presso la nostra sede del Patronato Enas di Los Cristianos e' iniziata l'operazione di raccolta delle domande di DEFISCALIZZAZIONE

Durante il mese di settembre  2017 organizzeremo giornate anche in altre citta' dell'isola, la settimana prossima giornata programmata  a Puerto de La Cruz, con luogo ed orari da comunicare.

La campagna di raccolta ed inoltro delle domande di defiscalizzazione pensioni INPS , sara' l'inizio dell'erogazione dei servizi di Patronato Enas . presso la sede di Los Cristianos.

Iniziamo dal requisito temporale per i richiedenti come da sito INPS:

Non essere stati iscritti nell’anagrafe delle persone residenti in Italia per più della metà dell’anno (e cioè per 183 giorni negli anni normali, 184 in quelli bisestili); non avere avuto il domicilio in Italia per più di metà dell’anno; non aver avuto dimora abituale in Italia per più della metà dell’anno.

La documentazione necessaria che sara' raccolta:

  • Fotocopia documento di identita' italiano del richiedente e del suo coniuge, se eventualmente a carico, (con certificazione dei NON redditi italiani rilasciata dall'Agenzia delle Entrate)
  • Indicazione stato civile (estratto di matrimonio)
  • Certificazione iscrizione AIRE
  • Mod 772 timbrato da Hacienda con rilascio del CERTIFICATO RESIDENZA FISCALE (verra' rilasciato da Hacienda sela posizione fiscale nelle Canarie e' in linea con i giorni di residenza e lapresentazione della RENTA corrispondente)
  • Modello CI534-EP-I/4, modulo italiano-spagnolo previsto dall'Inps, debitamente per la defiscalizzazione compilato e firmato
  • Mandato di Assistenza Enas necessario per poter lavorare la pratica.

Per poter essere attesi nella nostra sede di Los Cristianos al Valdes Center e' necessario fissare un appuntamento, sia via mail, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamando lo 0034 638791960 anche w app.

[caption id="attachment_406" align="alignnone" width="300"]Oficina de la Asociación Cultural y Recreativa Ven y Vive en CanariasOficina de la Asociación Cultural y Recreativa Ven y Vive en Canarias[/caption]

L'ufficio si trova al secondo piano della Torre Valdes Center, l'entrata e' consigliata da questo lato del Valdes Center (corridoio del Centro Empleo), lato destro nella foto, per accedere al secondo piano della Torre A e' presente anche l'ascensore.

Per qualsiasi informazione e dubbi e' consigliata una mail preparatoria all'incontro, per il controllo della documentazione,per qualsiasi dubbio, per questa campagna di defiscalizzazione come per l'erogazione degli altri servizi  Caf e Patronato.

Dott. Riccardo Barbuti

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0034 638791960 anche w app

 

Canarie: un altro +13% rispetto ai record turisti del 2016!

A volte i successi possono stancare, il trend di Tenerife non segna ancora soste, come in borsa ipercomprato chiama ipercomprato

Oggi nell'ultima puntata prima di Ferragosto di Alternativa Tenerife voglio segnalarvi i dati del secondo trimestre del 2017 dei flussi turistici nelle Canarie, questa settimana avevo invece segnalato i vantaggi per i pensionati nel trasferirsi a Tenerife e le opprtunita' nel fare impresa a Tenerife e nelle Canarie. Argomento su cui tornero' nella fase finale del post.

Analizziamo ora l'ennesima notizia  positiva tratta dal sito della Camera di Commercio di Tenerife: "...El número de turistas extranjeros que visitaron las islas durante los meses de abril, mayo y junio fue de 3.282.706, cifra que supone un incremento del 13,2% respecto al mismo trimestre de 2016, superando el crecimiento medio nacional que fue del 12,9%El empleo de los hoteles canarios crece a una tasa anual del 6,1% en el segundo trimestre del año. Del mismo modo aumentan las afiliaciones a la Seguridad Social y desciende el paro registrado en hostelería. El presidente de La Cámara, Santiago Sesé, afirma que “los agentes, públicos y privados, tenemos la responsabilidad de evitar que la actividad turística se vea inmersa en una crisis de crecimiento, no solo económica sino social, y para ello se han de tomar decisiones y diseñar políticas de desarrollo pensando en el largo plazo y en los límites que tienen nuestros recursos naturales, nuestras infraestructuras y servicios públicos y nuestra población”.

I tanti turisti e  i  nuovi residenti in arrivo  con le tante esigenze da soddisfare stanno mantenendo elevato il tasso occupazionale nelle isole, ogni volo che atterra porta tantissimi giovani e meno giovani da tutta Europa in cerca di lavoro a Tenerife. Il Brexit sta accentuando il travaso dall'Inghilterra di maestranze preparate che magari scelgono il caldo per trovare un'alternativa al Brexit piuttosto che in Germania. Rammento poi che il mercato turistico inglese e' ancora il piu' forte a Tenerife come nelle altre isole.

I problemi che incontrano le persone che vogliono trasferirsi ora?

Gurdate questo dialogo che ho trovato su Fb in uno dei gruppi degli italiani di Tenerife,  il caro alloggi specie in Las Americas e Los Cristianos sta diventando un problema ed una grande opportunita' per chi ha comprato alloggi in questi anni. I rendimenti rispetto ai prezzi di acquisto stanno seguendo le percentuali di incremento degli arrivi dei turisti e dei nuovi residenti...

Concludo con un altro tema toccato nei vari articoli riguardanti il fare impresa a Tenerife, la ricerca ed il focus che le istituzioni canarie stanno mettendo nel settore tecnologico, specie per lanciare l'occupazione nel Nord dell'isola:

"La Cámara de Comercio de Santa Cruz de Tenerife abre plazo de inscripción para su aceleradora de empresas con la financiación de Promoción Económica del Gobierno de Canarias.El programa de formación, asesoramiento y mentoring ayuda a crear vínculos directos entre los emprendedores participantes y empresas emblemáticas de Canarias y de ámbito internacional como Nubalia, que como Partner Premier de Google ofrecerá a todos los proyectos participantes servicios gratuitos posicionándose como partner tecnológico de confianza de los participantes."

Quindi turismo, rendite immobiliari, startup tecnologiche, maestranze richieste nel settore delle costruzioni, e molto ancora posssono essere sbocchi lavorativi o imprenditoriali nella Tenerife del 2017. La conoscenza dello spagnolo, una base economica per coprire i primi mesi, la difficolta' neltrovare alloggi a buon mercato, la flessibilita' richiesta in un mercato variegato frequentato da 140 nazionalita' sono sempre necessari alle Canarie

 

Nel Cabildo di Tenerife difatti hanno ben compreso la lezione dei mercati finanziari infatti l’indice tecnologico Nasdaq svetta in questi giorni oltre i 6.000 punti, quintuplicando dai minimi del 2009. Il tutto mentre gli imprenditori italiani alle Canarie sono interessati ai ristoranti e ai chiringuitos sulle spiagge.

Il progetto dell'Associazion Cultural y recreativa Ven y Vive en Canarias con il Caf e Patronato Enas nascono proprio per dare un valido supporto ai pensionati, ai lavoratori ed agli imprenditori italiani, a Tenerife, in Los Cristianos nel Valdes Center. Le professionalita' che stiamo riunendo garantiranno impegno, sicurezza e focus verso i risultati, scrivendo su un sito finanziario importante come Proiezioni di Borsa e dopo 17 anni di mercati finanziari, ormai questi sono valori scolpiti nel mio Dna.

Dott Riccardo Barbuti

Presidente Associazion Cultural y recreativa Ven y Vive en Canaria

 

Quanto l'attentato a Barcellona influira' sui flussi turistici?

Buon giorno a tutti, torno a scrivere su Alternativa Tenerife dopo qualche giorno dal tragico attentato sulle Ramblas di Barcellona cercando di comprendere il passato e prevedere un pochino il futuro

L'attentato del 17 agosto sulla Rambla di Barcellona ha riportato laSpagna tra i Paesi sotto attacco terroristico, dopo piu' di 13 anni dall'attentato sulla metropolitana di Madrid anche la costa spagnola e' stata scossa dalla minaccia terroristica. La Spagna in questi anni ha beneficiato molto della sua pax terroristica, come dell'ammodernamento delle sue infrastrutture e la politica dei prezzi. Dal 2009 all'estate 2017 era stata capace di incrementare di un 50% i suoi flussi turistici, con le Canarie e la Cataluña in testa, sia per quanto riguarda i turisti, sia per l'accooglienza di giovani e pensionati. Proprio a Barcellona risiede una importante comunita' italiana, la piu' numerosa tra le straniere con piu' di 30.000 persone, numeri molto simili anche a Tenerife.

 Guardando questo istogramma ho potuto fare delle considerazioni sul passato, verificando il boom canario, l'importanza ancora di Parigi tra le destinazioni metropolitane e la sorpresa di vedere il Veneto come prima regione italiana e la Lombardia davanti al Lazio della millenaria Roma.

Questo il passato, quanto l'attentato del17 agosto fara' perdere attrattiva a Barcellona? I flussi turistici possono variare molto anche rapidamente, quest'anno infatti la Turchia ha pagato l'instabilita' interna con un sonoro -30%. La sicurezza quindi sempre piu' importante come anche i prezzi, ascoltando i discorsi vacanzieri di amici ho scoperto come puo' essere "costosa" la  selvaggia Corsica come anche al Sud d'Italia (fortunatameteabbiamo avuto un'estate 2017 d'oro) una casa per tre persone per una settimana ad agosto puo' costare almeno il doppio che alle Canarie. I gusti sono difficilmente comparabili, per i prezzi ildiscorso e' piu' semplice.

Concludo questo articolo tornando a Tenerife ed al boom turistico, residenziale ed aziendale; stavo verificando alcuni dati sul sito Istac (ente statistico canario) con miagrandesorpresa ho verificato che l'incasso dellIGIC (Iva locale) in 5 anni e' solamente triplicato, non per l'aumento dell'aliquota, solo per il gran volume d'affari che si e' generato in loco. Con Marco Acri  (imprenditori serigrafico trasferitosi a Tenerife) abbiamo iniziato ad investigare i vantaggi e gli svantaggi di trasferire un'azienda o una professionalita' a Tenerife. Questa verifica odierna spingera' il sottoscritto ad investigare meglio questi argomenti.

Dalla settimana prossima saro' rientrato a Tenerife e potrete trovarmi nella sede di Los Cristianos dell'Associazione culturale e ricreativa fondata per meglio supportare la comunita' italiana anche con servizi di Caf e Patronato Enas. Per quanto riguarda uno sguardo sulla valenza economico finanziaria del fenomeno Canarie e Tenerife trovere miei articoli e considerazioni su Proiezioni di Borsa e LEGGO TENERIFE (a settembre parlero' di Gobierno Abierto). Le visite dei post agostani hanno confermato l'interesse di pensionati, turisti, imprenditori sull'arcipelago canario. Noi cercheremo di dare informazioni dettagliate e verificate sempreutili performarsi la propria opinione e magari prendere decisioni importanti.

Dott.Riccardo Babuti

www.vienierisiediallecanarie.com

Fare impresa a Tenerife: dati, fiscalita' & innovazione

Oggi su Proiezioni di Borsa torna ancora Tenerife dopo il grande riscontro dell'articolo sui reali vantaggi per il trasferimento dei pensionati italiani. Oggi il focus sara' fare impresa alle Canarie per gli imprenditori italiani.

Scrivendo su un portale finanziario non mancheranno grafici ed una recente fotografia dell'economia di Tenerife in questi primi 6 mesi del 2017. Avendo esperienza da oltre 17 anni nel mondo finanziario, so benissimo che le opinioni personali indirizzano le scelte di investimento: fare riferimento agli archivi e' sempre importante per comprendere il passato e le tendenze del futuro.

Come per i trader in borsa anche tra le imprese aperte a Tenerife NON TUTTE GUADAGNANO!

Per reperire informazioni su come fare impresa alle Canarie, iniziamo dai dati recenti che ho trovato sul sito della Camara de Comercio de Santa Cruz, un portale che personalmente consulto molto spesso perche' fornisce dati sulle dinamiche turistiche, immobiliari ed imprenditoriali di Tenerife. Lascio ora la parola al Presidente de la Cámara de Comercio, Santiago Sesé: “El buen comportamiento del consumo se está viendo favorecido por unas mejores condiciones financieras, una baja inflación y por una reducción de la tasa de ahorro propiciada por el incremento en la confianza de los consumidores que comienzan a asumir compras de bienes duraderos que habían estado frenadas por la crisis”. Poi ha tenuto a commentare l'argomento passando direttamente a cifre e numeri: “El promedio del Índice de Comercio al Menor registra un crecimiento anual durante el segundo trimestre del 4,1% y la ocupación lo hace a una tasa del 5,6%. En ambos casos por encima de los crecimientos medios experimentados para el conjunto de España (1,9% y 2%, respectivamente)".

Come potete vedere dalla fine del 2013 e' iniziata una ripresa impresariale e commerciale che ora accompagna con forza il boom turistico grazie anche alla favorevole fiscalità. Infatti, nei mesi scorsi, nel sito ISTAC(cliccando sul link troverete tutti dati noiosamente positivi), avevo trovato dati molto interessanti sul PIL canario, paragonato a quello spagnolo e a quello dei principali Paesi UE. “Il prodotto interno lordo (PIL) generato dall'economia delle Canarie ha registrato una crescita del 4,0% nel terzo trimestre del 2016 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Questo record, misurata in termini di volume concatenato con riferimento all'anno 2010, è stato otto decimi superiore l'economia nazionale. Per quanto riguarda l'Unione europea (UE-28), il PIL è cresciuto dell'1,9% rispetto all'anno precedente. L'economia della Germania ha registrato un aumento dell'1,7% mentre il Regno Unito ha guadagnato il 2,3%”.

Tutto facile, tutto bello, per un italiano che si trasferisce come pensionatoo come imprenditore perfare impresa alle Canarie con bassa fiscalità? Direi proprio di NO!
Come mai direte voi? Le basse tasse e l'eterna primavera rendono tutti giovani e ricchi?

Scendo sempre piu' a fondo della questione i principali limiti riscontrati in questi 4 anni per il lavoratore e l'imprenditore italiano che si trasferisce sono ben cinque:

1) Scarsa conoscenza della lingua spagnola e del sistema iberico.
2) Carente vocazione internazionale in un'isola con clienti di ben 140 nazionalita' differenti.
3) Eccessiva attenzione verso la ristorazione, settore ormai saturo per la gia' vasta presenza sull'isola.
4) Ostinazione a duplicare "
schemi all’italiana" anche fuori dalla penisola stessa.
5) Eccessiva fretta nell'imparare e nell'applicare per fare impresa alle Canarie.

Prima di elencare alcuni dei vantaggi della fiscalità del Ref canario, lascio la parola a Marco Acri il quale, raccontando la sua recente esperienza del trasferimento a livello familiare ed imprenditoriale, potra' dare utili suggerimenti di prima mano su come fare impresa alle Canarie.

La testimonianza di Marco Acri

Salve a tutti mi chiamo Marco Acri e sono un imprenditore italiano che ha fatto la scelta di trasferirsi e fare impresa a Tenerife. Vivo alle Canarie ormai da un anno e mezzo e sono qui con tutta la famiglia, i motivi che mi hanno spinto al trasferimento sono semplici e comuni: una vita migliore, no stress, nuove energie e nuove possibilità.

Dopo attente analisi e ripetuti viaggi di approccio e conoscenza verso questa nuova realtà con la famiglia abbiamo affrontato il viaggio e l'inizio della nuova vita. L'inizio non e' stato facile, le difficoltà burocratiche e l'inserimento hanno richiesto tempi e sforzi maggiori del previsto (non esistono pasti gratis) alla base di tutto questo per problimi linguistici, infatti parlare la lingua Spagnola almeno a livello base e una riserva economica vi permetteranno di vivere bene I normali 7/8 mesi di inserimento.

 

Il mercato economico delle Canarie infatte offre molteplici possibilità essendo un mercato poco sfruttato e bisognoso di crescere sia in conoscenze che in professionalità, e proprio quest'ultima il tallone d'Achille, manca manca manca !!!

Nel mio settore tecnico ho riscontrato veramente approssimazione ma questo gioca a vantaggio di chi sa cosa fare e dove vuole arrivare. Il settore bancario gode di buona salute ed e' disponibile a finanziare piccoli e grossi progetti che non siano bar e pizzerie.

Io ho sfruttato molto bene queste possibilità grazie anche a professionisti del settore come Carlo Arangio, Riccardo Barbuti, Bina Bianchini, persone serie, professionali e ben inserite mi hanno permesso di minimizzare il rischio di brutte sorprese e perdite di tempo e denaro.

Con Riccardo Barbuti stiamo studiando approfonditamente tutto il settore dei finanziamenti pubblici (spagnoli ed europei) che vengono promossi a Tenerife per fare impresa e far decollare I settori imprenditoriali piu' vocati all'innovazione. A proposito consiglio sempre di preparare un buon “Plan de negocios”, utile per ben impostare la partenza della vostra startup e essere pronti a richiedere ogni forma di finanziamento bancario o pubblico con maggiori possibilita' di ottenerlo. In definitiva mi sento di dire che la qualità della vita mia e dei miei figli e notevolmente migliorata e sento nelle mie vene nuove energie e nuovi entusiasmi che si posso ritrovare anche a 50 anni.”

Leggendo la sua testimonianza, un concetto che tengo a sottolineare e' quello di fare un’iniziale scelta importante: prima di cominciare un progetto imprenditoriale in Spagna, e' necessario decidere se darsi “de alta” come Autonomo o pensare di aprire una societa' di capitali. Ci sono vantaggi importanti per chi si iscrive per la prima volta in Spagna come autonomo, specie per i giovani sotto i 30 anni. L'occupazione giovanile in Spagna si fomenta anche con questa legge del primo Governo Rajoy, la quale ancora e' mantenuta. Quindi, a livello di professionista o dir si voglia autonomo, ci sono vantaggi contributivi e di bassa fiscalità sull'eventuale reddito prodotto.

Vantaggi fiscali

Per quanto riguarda I vantaggi fiscali a livello aziendale (societa' SL e SA) rammento che gli incentivi fiscali contenuti nel Ref (recentemente rinnovato dall'Unione Europea) furono assegnati per la posizione geografica delle isole, ovvero il territorio dell'Unione Europea piu' decentrato. Questo, negli ultimi 30 anni, ha permesso di sviluppare il turismo e tantissime attivita' economiche sulle isole Canarie, le quali attualmente uniscono i vantaggi fiscali ad una stabilita' geopolitica assieme ad una posizione geografica strategica, che rendono sicuramente più facile fare impresa alle Canarie.

 

In questo breve escursus mi permetto di segnalare l' IGIG: Impuesto General Indirecto Canario. L'IGIC è un'imposta indiretta assimilabile all'IVA italiana. Le due aliquote IGIC che voglio principalemnte segnalare sono il 7% per beni e servizi "ordinari" e quella al 13,5% per beni e servizi non primari o di lusso. Anche la “R.I.C” che permette di reinvestire fino al 90% degli gli utili e per 3 anni “non pagare tasse”. La “R.I.C.” (Reserva Invesriones de Canarias) viene spesso trascurata, io la reputo invece un'ottimo strumento per quelle nuove imprese dove e' possibile reinvestire gli utili prodotti. Concludo con la interessantissimaZona ZEC, Zona Especial Canaria, con fiscalita' autorizzata su progetti al 4% e come orgogliosamente professa la sua home page, "la mejor fiscalidad de Europa” (la miglior fiscalità d’Europa).

In conclusione

Abbiamo solo accennato alle innumerevoli forme di finanziamento ottenibili a Tenerife a livello pubblico e privato di questo argomento parlerò nella prossima puntata di Alternativa Tenerife su Proiezioni di Borsa, come ne ho già parlato nei scorsi mesi su LEGGO TENERIFE in questo articolo. Analizzeremo approfonditamente inoltre la “fame” di startup con vocazione tecnologica che le autorita' locali ricercano con l'iniziativa “Tenerife 2030” (leggere anche questo post dedicato alle startup).

Nel Cabildo di Tenerife difatti hanno ben compreso la lezione dei mercati finanziari infatti l’indice tecnologico Nasdaq svetta in questi giorni oltre i 6.000 punti, quintuplicando dai minimi del 2009. Il tutto mentre gli imprenditori italiani alle Canarie sono interessati ai ristoranti e ai chiringuitos sulle spiagge.

Il progetto dell'Associazion Cultural y recreativa Ven y Vive en Canariascon il Caf e Patronato Enas nasce per dare un valido supporto ai pensionati, ai lavoratori ed agli imprenditori italiani, a Tenerife, in Los Cristianos nel Valdes Center.

Dott Riccardo Barbuti

Presidente Associazion Cultural y recreativa Ven y Vive en Canaria

 

 

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