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Fare impresa a Tenerife: dati, fiscalita' & innovazione

Oggi su Proiezioni di Borsa torna ancora Tenerife dopo il grande riscontro dell'articolo sui reali vantaggi per il trasferimento dei pensionati italiani. Oggi il focus sara' fare impresa alle Canarie per gli imprenditori italiani.

Scrivendo su un portale finanziario non mancheranno grafici ed una recente fotografia dell'economia di Tenerife in questi primi 6 mesi del 2017. Avendo esperienza da oltre 17 anni nel mondo finanziario, so benissimo che le opinioni personali indirizzano le scelte di investimento: fare riferimento agli archivi e' sempre importante per comprendere il passato e le tendenze del futuro.

Come per i trader in borsa anche tra le imprese aperte a Tenerife NON TUTTE GUADAGNANO!

Per reperire informazioni su come fare impresa alle Canarie, iniziamo dai dati recenti che ho trovato sul sito della Camara de Comercio de Santa Cruz, un portale che personalmente consulto molto spesso perche' fornisce dati sulle dinamiche turistiche, immobiliari ed imprenditoriali di Tenerife. Lascio ora la parola al Presidente de la Cámara de Comercio, Santiago Sesé: “El buen comportamiento del consumo se está viendo favorecido por unas mejores condiciones financieras, una baja inflación y por una reducción de la tasa de ahorro propiciada por el incremento en la confianza de los consumidores que comienzan a asumir compras de bienes duraderos que habían estado frenadas por la crisis”. Poi ha tenuto a commentare l'argomento passando direttamente a cifre e numeri: “El promedio del Índice de Comercio al Menor registra un crecimiento anual durante el segundo trimestre del 4,1% y la ocupación lo hace a una tasa del 5,6%. En ambos casos por encima de los crecimientos medios experimentados para el conjunto de España (1,9% y 2%, respectivamente)".

Come potete vedere dalla fine del 2013 e' iniziata una ripresa impresariale e commerciale che ora accompagna con forza il boom turistico grazie anche alla favorevole fiscalità. Infatti, nei mesi scorsi, nel sito ISTAC(cliccando sul link troverete tutti dati noiosamente positivi), avevo trovato dati molto interessanti sul PIL canario, paragonato a quello spagnolo e a quello dei principali Paesi UE. “Il prodotto interno lordo (PIL) generato dall'economia delle Canarie ha registrato una crescita del 4,0% nel terzo trimestre del 2016 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Questo record, misurata in termini di volume concatenato con riferimento all'anno 2010, è stato otto decimi superiore l'economia nazionale. Per quanto riguarda l'Unione europea (UE-28), il PIL è cresciuto dell'1,9% rispetto all'anno precedente. L'economia della Germania ha registrato un aumento dell'1,7% mentre il Regno Unito ha guadagnato il 2,3%”.

Tutto facile, tutto bello, per un italiano che si trasferisce come pensionatoo come imprenditore perfare impresa alle Canarie con bassa fiscalità? Direi proprio di NO!
Come mai direte voi? Le basse tasse e l'eterna primavera rendono tutti giovani e ricchi?

Scendo sempre piu' a fondo della questione i principali limiti riscontrati in questi 4 anni per il lavoratore e l'imprenditore italiano che si trasferisce sono ben cinque:

1) Scarsa conoscenza della lingua spagnola e del sistema iberico.
2) Carente vocazione internazionale in un'isola con clienti di ben 140 nazionalita' differenti.
3) Eccessiva attenzione verso la ristorazione, settore ormai saturo per la gia' vasta presenza sull'isola.
4) Ostinazione a duplicare "
schemi all’italiana" anche fuori dalla penisola stessa.
5) Eccessiva fretta nell'imparare e nell'applicare per fare impresa alle Canarie.

Prima di elencare alcuni dei vantaggi della fiscalità del Ref canario, lascio la parola a Marco Acri il quale, raccontando la sua recente esperienza del trasferimento a livello familiare ed imprenditoriale, potra' dare utili suggerimenti di prima mano su come fare impresa alle Canarie.

La testimonianza di Marco Acri

Salve a tutti mi chiamo Marco Acri e sono un imprenditore italiano che ha fatto la scelta di trasferirsi e fare impresa a Tenerife. Vivo alle Canarie ormai da un anno e mezzo e sono qui con tutta la famiglia, i motivi che mi hanno spinto al trasferimento sono semplici e comuni: una vita migliore, no stress, nuove energie e nuove possibilità.

Dopo attente analisi e ripetuti viaggi di approccio e conoscenza verso questa nuova realtà con la famiglia abbiamo affrontato il viaggio e l'inizio della nuova vita. L'inizio non e' stato facile, le difficoltà burocratiche e l'inserimento hanno richiesto tempi e sforzi maggiori del previsto (non esistono pasti gratis) alla base di tutto questo per problimi linguistici, infatti parlare la lingua Spagnola almeno a livello base e una riserva economica vi permetteranno di vivere bene I normali 7/8 mesi di inserimento.

 

Il mercato economico delle Canarie infatte offre molteplici possibilità essendo un mercato poco sfruttato e bisognoso di crescere sia in conoscenze che in professionalità, e proprio quest'ultima il tallone d'Achille, manca manca manca !!!

Nel mio settore tecnico ho riscontrato veramente approssimazione ma questo gioca a vantaggio di chi sa cosa fare e dove vuole arrivare. Il settore bancario gode di buona salute ed e' disponibile a finanziare piccoli e grossi progetti che non siano bar e pizzerie.

Io ho sfruttato molto bene queste possibilità grazie anche a professionisti del settore come Carlo Arangio, Riccardo Barbuti, Bina Bianchini, persone serie, professionali e ben inserite mi hanno permesso di minimizzare il rischio di brutte sorprese e perdite di tempo e denaro.

Con Riccardo Barbuti stiamo studiando approfonditamente tutto il settore dei finanziamenti pubblici (spagnoli ed europei) che vengono promossi a Tenerife per fare impresa e far decollare I settori imprenditoriali piu' vocati all'innovazione. A proposito consiglio sempre di preparare un buon “Plan de negocios”, utile per ben impostare la partenza della vostra startup e essere pronti a richiedere ogni forma di finanziamento bancario o pubblico con maggiori possibilita' di ottenerlo. In definitiva mi sento di dire che la qualità della vita mia e dei miei figli e notevolmente migliorata e sento nelle mie vene nuove energie e nuovi entusiasmi che si posso ritrovare anche a 50 anni.”

Leggendo la sua testimonianza, un concetto che tengo a sottolineare e' quello di fare un’iniziale scelta importante: prima di cominciare un progetto imprenditoriale in Spagna, e' necessario decidere se darsi “de alta” come Autonomo o pensare di aprire una societa' di capitali. Ci sono vantaggi importanti per chi si iscrive per la prima volta in Spagna come autonomo, specie per i giovani sotto i 30 anni. L'occupazione giovanile in Spagna si fomenta anche con questa legge del primo Governo Rajoy, la quale ancora e' mantenuta. Quindi, a livello di professionista o dir si voglia autonomo, ci sono vantaggi contributivi e di bassa fiscalità sull'eventuale reddito prodotto.

Vantaggi fiscali

Per quanto riguarda I vantaggi fiscali a livello aziendale (societa' SL e SA) rammento che gli incentivi fiscali contenuti nel Ref (recentemente rinnovato dall'Unione Europea) furono assegnati per la posizione geografica delle isole, ovvero il territorio dell'Unione Europea piu' decentrato. Questo, negli ultimi 30 anni, ha permesso di sviluppare il turismo e tantissime attivita' economiche sulle isole Canarie, le quali attualmente uniscono i vantaggi fiscali ad una stabilita' geopolitica assieme ad una posizione geografica strategica, che rendono sicuramente più facile fare impresa alle Canarie.

 

In questo breve escursus mi permetto di segnalare l' IGIG: Impuesto General Indirecto Canario. L'IGIC è un'imposta indiretta assimilabile all'IVA italiana. Le due aliquote IGIC che voglio principalemnte segnalare sono il 7% per beni e servizi "ordinari" e quella al 13,5% per beni e servizi non primari o di lusso. Anche la “R.I.C” che permette di reinvestire fino al 90% degli gli utili e per 3 anni “non pagare tasse”. La “R.I.C.” (Reserva Invesriones de Canarias) viene spesso trascurata, io la reputo invece un'ottimo strumento per quelle nuove imprese dove e' possibile reinvestire gli utili prodotti. Concludo con la interessantissimaZona ZEC, Zona Especial Canaria, con fiscalita' autorizzata su progetti al 4% e come orgogliosamente professa la sua home page, "la mejor fiscalidad de Europa” (la miglior fiscalità d’Europa).

In conclusione

Abbiamo solo accennato alle innumerevoli forme di finanziamento ottenibili a Tenerife a livello pubblico e privato di questo argomento parlerò nella prossima puntata di Alternativa Tenerife su Proiezioni di Borsa, come ne ho già parlato nei scorsi mesi su LEGGO TENERIFE in questo articolo. Analizzeremo approfonditamente inoltre la “fame” di startup con vocazione tecnologica che le autorita' locali ricercano con l'iniziativa “Tenerife 2030” (leggere anche questo post dedicato alle startup).

Nel Cabildo di Tenerife difatti hanno ben compreso la lezione dei mercati finanziari infatti l’indice tecnologico Nasdaq svetta in questi giorni oltre i 6.000 punti, quintuplicando dai minimi del 2009. Il tutto mentre gli imprenditori italiani alle Canarie sono interessati ai ristoranti e ai chiringuitos sulle spiagge.

Il progetto dell'Associazion Cultural y recreativa Ven y Vive en Canariascon il Caf e Patronato Enas nasce per dare un valido supporto ai pensionati, ai lavoratori ed agli imprenditori italiani, a Tenerife, in Los Cristianos nel Valdes Center.

Dott Riccardo Barbuti

Presidente Associazion Cultural y recreativa Ven y Vive en Canaria

 

 

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