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L'isola della negazione

 Buon sabato a tutti, dopo le ultime puntate di Alternativa Tenerife, dedicate alla normativa sulla Vivienda vacacional alle Canarie con gli spunti ottenuti dal Gerente ASCAV, oggi prendo spunto dal titolo di un libro che voglio brevemente recensire “L'isola della negazione” di Marco Reati di cui parlero' nella seconda parte di questo articolo.

Cosa intendo per “l'isola della negazione” applicata all'economia e alle possibilita' di considerare Tenerife come un investimento alternativo?

Guardate questo grafico elaborato da Paolo Cardena' (famoso blogger di Vincitori e Vinti) e metto anche il breve commento di Paolo: “...Come dicevo a proposito del Pil reale della Spagna, che con la diffusione del dato del II trimestre 2017, si è portato sopra i livelli precedenti la crisi del 2008. Ho appena elaborato il grafico inserendo anche l'Italia che, come detto, dista anni luce.

Cito questo grafico perche' ancora oggi trovo persone che etichettano come "coraggiosa" la mia scelta a trasferirmi alla fine del 2013, in Spagna e a Tenerife in particolare, “negando” ancora il grandissimo divario che si sta aprendo tra la Spagna e l'Italia in questi anni.

In questi 4 anni ho potuto verificare che Tenerife non è solo un luogo di vacanza ma anche di investimenti e qualità della vita. Il mix di sicurezza, fiscalita', investimenti sull'innovazione e boom immobiliare dovuto anche e principalmente ai nuovi residenti che cercano una nuova opportunita' in un Paese tropicale con bassa fiscalita' all'interno della UE.

Anche il settore delle startup tecnologiche, che viene oggi fortemente sponsorizzato da IntechTenerife e che stiamo promovendo in Italia e' un chiaro segnale che Tenerife non e' solo Playa e Carnaval. Ieri sui giornali di tutto il mondo celebravano Bezos il fondatore di Amazon, una startup nata solo 20 anni orsono, che ha cambiato il modo di comprare e che puo forse essere duplicata da qualche giovane e meno giovane italiano che puo' vivere meglio e sfruttare logistica, fondi europei e tassazione piu' bassa a Tenerife.

Ora arrivo al mio amico Marco Reati, un viaggiatore nel DNA conosciuto proprio a Tenerife, uno dei tantissimi italiani con profonde radici e che allo stesso tempo sia da giovane sia da uomo maturo ha sempre voluto provare e scoprire le opportunita' che si possono scoprire fuori dai confini italici.

L'altro giorno al telefono gli ho fatto i complimenti dopo aver terminato la lettura del suo libro “L'isola della negazione”, un racconto non troppo romanzato di un viaggio di otto mesi verso il Borneo, in fuga da un'Italia di allora sconvolta tra la lotta, a volte armata, tra il vecchio ed il nuovo e che per tanti motivi, il giovane Marco (Luca nel libro), non condivideva piu'.

Bellissimo questo racconto, di un viaggio avventuroso attraverso Grecia, Turchia, Iran, Afganistan, India, Nepal. Molte di queste zone ora, per la radicalizzazione islamica e l'odio per i troppi conflitti  scatenati dagli occidentali e succedutisi dopo la prima guerra del golfo, sono quasi off limit per un occidentale/cristiano oggi.

Con le dovute differenze e peculiarita' trovo grandi similitudini personali con Marco Reati, un viaggiatore, una persona flessibile disposto ad adattarsi, un curioso anche verso altri popoli e verso altre culture e religioni e allo stesso tempo attaccato alla famiglia, all'Italia e alla sua millenaria cultura con un fondo di identita' toscana.

Quindi, comprate il libro di Marco a questo link proprio su Amazon, o nelle migliori librerieleggetelo sotto l'ombrellone e continuate a seguire AlternativaTenerife su Proiezioni di Borsa, qualche spunto interessante lo troverete sicuro.

Dott. Riccardo Barbuti

Presidente Associazion Cultural y recreativa Ven y Vive en Canarias

0034 638791960

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Immobiliario canario: prezzi in salita & maggiori controlli

Grazie al roaming ho ricevuto un ulteriore importante aggiornamento da Tenerife dall'Ascav circa il bollente mercato immobiliare canario

Le nuove normative telefoniche europee entrate in vigore il 15 giugno scorso sono un vero toccasana sia per "emigrati" con il sottoscritto, sia per i turisti europei che viaggiano alle Canarie e non, la possibilita' di chiamare e di usare il traffico internet con maggiore possibilita' (controllate pero' bene il vostro contratto con la vostra compagnia) e di rimanere in contatto con il mercato canario anche in questa tasferta lavorativa romana.

Ieri ho infatti avuto il piacere di ricevere la telefonata di Don Javier Martín Vera, uno dei componenti della Junta directiva dell'ASCAVl'Associazione Canaria che da circa tre anni e' fortemente focalizzata sulle tematiche dell'affitto turistico e che offre supporto ai proprietari di immobili, spagnoli e stranieri. Dopo le info comunicatemi nei nostri precenti incontri, e che sono gia' esposti in tre precedenti articoli, ieri mi ha segnalato che Hacienda (L'agenzia delle entrate spagnola) dal 1/1/2018 obblighera' le piattaforme come Airbnb e Booking a fornire i dati dei proprietari delle proprieta' gestite con l'affitto vacazionale. www.eleconomista.es

"La declaración informativa contendrá los datos de identificación del titular de la vivienda alquilada con fines turísticos, así como del titular del derecho en virtud del cual ésta se cede con fines turísticos. La identificación se realizará mediante nombre y apellidos o razón social o denominación completa y número de identificación fiscal. A estos efectos se considerarán como titulares del derecho objeto de cesión quienes lo sean del derecho de la propiedad, contratos de multipropiedad, aprovechamiento por turnos, propiedad a tiempo parcial o fórmulas similares, arrendamiento o subarrendamiento, o cualquier otro derecho de uso o disfrute sobre las viviendas cedidas con fines turísticos, que sean cedentes, en última instancia, de uso de la vivienda citada. Se incluirá también la identificación del inmueble, con especificación de la referencia catastral, y de las personas o entidades cesionarias, así como el número de días de disfrute de la vivienda con fines turísticos.

Quindi dal primo gennaio prossimo, la mappatura dei proprietari e degli operatori fortemente attivi nel turismo vacazionale spagnolo e canario, sara' sempre piu dettagliata e quindi la famosa fame di RECAUDAR del Ministro Montoro avra' a disposizione un archivio aggiornato per effettuare poi controlli con le dichiarazioni dei redditi del 2019. Anche per questo con Don Javier Martín Vera,  siamo d'accordo di informare la comunita' italiana residente a Tenerife organizzando una conferenza al ritorno dalle vacanze, presso la sede dell‘Associazion Cultural y recreativa Ven y Vive en Canarias, a Los Cristianos nel Valdes Center. La comunita’ italiana e’ la comunita’ straniera residente piu’ numerosa a Tenerife ed a Arona in particolare con circa 6.000 residenti de il Gerente Ascav mi ha chiesto di organizzare questa conferenza, visto che nei mesi scorsi ha potuto informare con conferenze, assieme alla Junta directiva ASCAV, i residenti canari, inglesi e tedeschi. 

Vedendo poi i dati incontrati sul sito www.inmodiario.com, la comunita'italiana a capeggiato il boom immobilare canario, come maggiore comunita' straniera di acquirenti con un importante 20,8% seguita dagli inglesi con un 20,3% e dagli spagnoli peninsulari con un 15,3%. 

Su Proiezionidiborsa, come sulle pagine di LEGGO TENERIFE di agosto troverete un approfondimento sull'importante aumento della popolazione residente a Tenerife, specie negli Ayuntamientos del Sud. Adeje, San Miguel de Abona, Granadilla, Arona, hanno visto piu' che raddoppiare la propria popolazione in 17 anni!

Una pressione di nuovi residenti che assieme al boom turistico ha fatto lievitare i prezzi degli immobili con gli italiani in testa negli acquisti immobiliari degli utlimi anni a Tenerife.

 Questesettimane lavorative a Roma sono per questo sempre piu' focalizzate per permettere alla numerosa comunita' italiana di Tenerife di ricevere informazioni e supporti per vivere serenamte ed integrarsi sempre meglio nell'ordinamento giuridico e turistico spagnolo, dove la crescita economica attuale supera il 3,1% (Gentiloni ieri festeggiava un ottimo 1,3% italiano) e dove pero' le istituzioni sono generose di offrire servizi ed allo stesso tempo Hacienda e' sempre piu' puntuale a fare controlli incrociati con gli archivi informatici sempre piu' disponibili.

L‘Associazion Cultural y recreativa Ven y Vive en Canarias nasce anche per questo, con la sede in Los Cristianos nel Valdes Center. La comunita’ italiana e’ la comunita’ straniera residente piu’ numerosa a Tenerife ed a Arona in particolare con circa 6.000 residenti,  necessita sempre piu' informazioni di qualita' e di essere messa in contatto con le isituzioni locali con il nascente progetto GOBIERNO ABIERTO, che nei prossimi anni avvicinera' sempre di piu' i cittadini (canari e stranieri) alle istituzioni locali.

Dott. Riccardo Barbuti

Presidente Associazion Cultural y recreativa Ven y Vive en Canaria

 

Comprare casa alle Canarie? Seconda puntata

Oggi inizio questa seconda puntata con dei dati macro molto importanti e la storia di Nicola e Teresa giovani campani in cerca di casa e di lavoro a Tenerife.

Inizio dal rapporto di ieri del FMI, in esso una menzione speciale alla Spagna, che vede crescere le proprie previsioni di crescita dal 2,6% annuo al 3,1% o piu'... Un tasso di crescita economica che come piu' volte scritto sulle pagine di Proiezionidiborsa stanno creando occupazione da 22 mesi consecutivi.  Fonte eleconomista.es:

"Con una economía que este año debería crecer un 3,1%, frente al 2,6% previamente estimado y muchas probabilidades incluso de superar esta meta, la carga de la deuda privada es mucho más manejable y el sector bancario, que ha sido analizado paralelamente como parte del Programa de Asesoramiento del Sector Financiero (FSAP, por sus siglas en inglés), es más fuerte. Aún así, España sigue enfrentando retos, sobre todo si quiere evitar el debilitamiento de su crecimiento en los próximos años y contar con el margen de maniobra suficiente para enfrentar futuros shocks."

L'Fmi avverte allo stesso tempo la Spagna di modificare il sistema pensionistico ed alzare l'eta' pensionabile, facendo pero' una fotografia positiva dell'indebitamento a livello privato e bancario, veramente molto positivo il giudizio dell'FMI sulla Spagna :"El equipo liberado por Andrea Schaechter, destaca la "impresionante" expansión económica y laboral de España al mismo tiempo que apunta que el PIB debería haber sobrepasado niveles pre-crisis en el segundo trimestre del año. "Gracias a las reformas, la economía se ha vuelto más competitiva, flexible y resistente", señala el documento."

Dagli spunti giornalistici alla pratica, l'impressionante espansione economica e lavorativa ha portato due giovani campani, Nicola e Teresa a cercare lavoro e casa a Tenerife. due giovani ragazzi dalla faccia pulita che stanno cercando di inserirsi nella ristorazione canaria, lui cameriere, lei cuoca, che oltre alla ricerca di lavoro hanno usato i 10 giorni di permanenza di un Bnb per consegnare curriculum e fare colloqui ed affittare una casa per rimanere a vivere sull'isola.

Il boom turistico ed il boom di arrivi di nuovi residenti, li ha costretti a cercare casa nel Nord dell'isola, dove i prezzi sono piu' abbordabili e l'offerta e' piu' ampia che nelle zone turistiche. Il fenomeno del pendolarismo sta iniziando quindi a Tenerife, dove la gente canaria e straniera era abituata a vivere molto vicino al posto di lavoro, magari usare la bicicletta al posto dela macchina e qualche volta andare in spiaggia dopo il lavoro...

La storia di Nicola e Teresa, conferma che la comunita' residente italiana a Tenerife si ingrossa diariamente di pensionati e giovani in cerca di lavoro ed alcune delle considerazioni compartite con Don Javier Martín Vera, uno dei componenti della Junta directiva dell'ASCAV, l'Associazione Canaria che da circa tre anni e' fortemente focalizzata sulle tematiche dell'affitto turistico, che offre supporto ai proprietari di immobili, spagnoli e stranieri, per affittare al meglio, con ottimi rendimenti e mantenendo allo stesso tempo sicurezza seguendo la legislazione e la fiscalita' canaria attualmente vigente. Uno dei punti su cui  Don Javier Martín Vera aveva sempre battuto, era sul fatto che sulla crescita dei canoni di affitto sia per il vacazionale sia per la larga temporada era dovuto alla brutale crecita dei residenti in questi ultimi 4 anni. Specialmente le isole di Fuerteventura e Lanzarote hanno vistro crescere i residenti con percentuali a doppia cifra annualmente,  Don Javier Martín Vera mi ha parlato poi di una vera emergenza abitativa a Fuerteventura vicino ai nuovi progetti alberghieri a 5 stelle, dove sara' un vero problema per i dipendenti degli hotel trovare alloggi nelle vicinanze e a buon mercato.

Quindi le Canarie in questo si stanno sempre piu' avvicinando alle Baleari, dove pero' la stagione turistica dura meno di sei mesi e l'afflusso dei pensionati residenti europei e' notevolmente inferiore nella temporada invernale.

Per rafforzare questo concetto lascio ancora la parola a Don Javier Martín Vera: " La demanda de la VV (affitto turistico di breve termine) con respecto al 2010 baja 1,71%, por lo tanto, tal y como reconoce la Consejera de Turismo, NO HAY UN BOOM TURÍSTICO DE LA VV EN CANARIAS. Es más, ocupa un sector de mercado que se mueve entre el 7,77 y el 11,41 % ." Come indicato nella prima parte del focus, i turisti che hanno scelto  per le Canarie l'hotel All inclusive sono cresciuti rispetto a quelli che prefiscono una VV con una percentuale doppia. 

Concludo questa seconda puntata del focus immobiliare snocciolando con Don Javier Martín Vera, uno dei componenti della Junta directiva dell'ASCAV, i dati del turismo mondiale e sui Paesi che ricevono e viaggiano di piu',il turismo e' ancora una delle industrie che attualmente crea piu' posti di lavoro:

 "En lo referente a datos turísticos proporcionados por D. Miguel Ángel González Suárez, Presidente del Centro de Iniciativas y Turismo de Tenerife, nos encontramos con el siguiente panoramaCrecimiento imparable turistas de 1200 a 1500 millones en el 2020 en el mundo, l'Europa recibe el 50% turistas del mundo, quienes más gastan China. EEUU (USA), Alemania y Francia. los países que más ingresan son EEUU (USA), España, China y Francia, el 37% del total de turistas mundial se mueve en el Mediterráneo, Ranking países turísticos: Francia, EEUU (Usa), España. En pernoctaciones España lidera el turismo mundialExtranjeros que viajan: 100 millones chinos, 90 millones de alemanes, 65 millones británicos, 64 millones de EEUU, 55 millones polacos, 33 rusos, 28 franceses. Por ciudades españolas: Barcelona recibe 6 millones turistas internacionales, Madrid 3,9 millones turistas. Por Comunidades Autónomas:  Cataluña 18 millones, Canarias 13,3 millones, BALEARES tercera, con algo más de 13 millones".

 
Ascoltando i dati snocciolati da Don Javier Martín Vera, due amare considerazioni:l'Italia pur trovandosi nel Mediterraneo, e' scomparsa sia dai primi posti nei Paesi riceventi turisti, sia in quella dei turisti viaggiatori, i polacchi in questo ci stanno soppiantando. I tempi di Papa Wojtyla sono veramente lontani...

Ringrazio veramente  Don Javier Martín Vera, per le riflessioni ed i dati forniti, siamo d'accordo di informare la comunita' italiana residente a Tenerife organizzando una conferenza al ritorno dalle vacanze, presso la sede dell‘Associazion Cultural y recreativa Ven y Vive en Canarias, a Los Cristianos nel Valdes Center. La comunita’ italiana e’ la comunita’ straniera residente piu’ numerosa a Tenerife ed a Arona in particolare con circa 6.000 residenti de il Gerente Ascav mi ha chiesto di organizzare questa conferenza, visto che nei mesi scorsi ha potuto informare con conferenze, assieme alla Junta directiva ASCAV, i residenti canari, inglesi e tedeschi. 

Dott. Riccardo Barbuti

Presidente Associazion Cultural y recreativa Ven y Vive en Canaria

Sentenze & Startup: Un 20 luglio "caliente" a Tenerife!

Buon venerdi' a tutti, ieri e' stata veramente una giornata da ricordare a Tenerife. Una terza sentenza "demolitrice" del decreto 113 sulla VV en Canarias e tanta passione e competenza all'Auditorium per il  #TenerifeStartupParty!

Inizio dalla terza sentenza che ieri il TSJC  ha emesso contro il Decreto 113/2015 que regola la VV en Canarias. In queste ultime settimane ho approfondito l'argomento con Don Javier Martín Vera, uno dei componenti della Junta directiva dell'ASCAVl'Associazione Canaria che da circa tre anni e' fortemente focalizzata sulle tematiche dell'affitto turistico e che offre supporto ai proprietari di immobili, spagnoli e stranieri. ieri e' stato un piacere ascoltare la contentezza nella sua voce dopo aver conseguito l'ennesimo grande risultato. Il problema sara' che come le due precedenti sentenze favorevoli, il Governo delle Canarie potrebbe ricorrere ed ancora cristallizzare la situazione del Decreto 113/2015 almeno per altri tre anni come mi ha ottimamente spiegato Don Javier Martín Vera. Ieri al telefono comunque mi ha anticipato che oltre ai ricorsi presentati, l'ASCAV organizzera' con i suoi soci altre iniziative per pressionare il Governo canario a non attendere le decisioni definitive del TSJC sull'argomento e cercare di modificare in tempi brevi il decreto.

Lascio la parola all'ASCAV per un commento a caldo della senteza positiva proprio riguardante il loro ricorso presentato: 

"¡¡¡¡¡ POR FIN, SALE LA SENTENCIA DEL RECURSO DE LA ASOCIACIÓN CANARIA DEL ALQUILER VACACIONAL (ASCAV) CONTRA EL DECRETO 113/2015 !!!!!

Ya son tres las sentencias igual de contundentes del TSJC contra el Decreto 113/2015 que regula la VV en Canarias. En la sentencia al recurso presentado por ASCAV, el Tribunal se reafirma, calificando una vez más de “falacia” la justificación del Gobierno de Canarias a la prohibición de las Viviendas Vacacionales en zonas turísticas al tiempo que nuevamente insiste en que el Reglamento “infringe claramente la libertad de empresa, siendo la única explicación plausible a esta cortapisa la de tratar de favorecer la oferta de productos alojativos turísticos tradicionales implantados mayoritariamente en zonas turísticas”.
Asimismo, la sentencia de ASCAV falla a favor de la impugnación del artículo 5.2 a) por el que quedaba prohibido a los usuarios destinar la vivienda vacacional a fines que no fueran los propiamente turísticos ya que limita el ejercicio al derecho de la propiedad privada en el bien inmueble, que es, precisamente eso, una vivienda.
Asimismo, como en las anteriores sentencias, se anulan los artículos 12.1 que no permitía el alquiler parcial de viviendas, ya que se vulnera, una vez más la libre oferta de servicios, por lo que la norma persigue de manera evidente evitar que se ponga en el mercado un producto que por su precio reducido compita con la oferta de alojamiento hotelero, volviendo a lesionar la libertad de competencia y el artículo 13.3 en lo referente a la espera de 15 días para el inicio de la actividad. Por su parte, el fallo condena también a costas al Gobierno de Canarias.
Además de las restricciones a las viviendas ubicadas en suelos turísticos, hay que sumar toda la problemática de los suelos rurales, que tanto en Tenerife como en Lanzarote, está bloqueando la regulación de viviendas que aún dotadas de cédula de habitabilidad no consiguen reconocimiento por parte de Ayuntamientos y Cabildos aunque su construcción fuera incluso anterior a cualquier Plan de Ordenamiento y normativa urbanística. El modelo tradicional al que se aferra Canarias, sólo pretende seguir aportando más de lo mismo, lo cual, es altamente peligroso y nada constructivo para el devenir turístico de las islas, ya que una oferta diversa que escuche y se adapte activamente las demandas del visitante y le proporcione seguridad jurídica, resulta vital. La VV como actividad tiene un impacto económico de 1500 millones de Euros en las islas, según el propio Gobierno de Canarias, por lo que, genera empleo y una oportunidad para los canarios de participar de un recurso turístico que es de todos y todas que no precisa del permiso del lobby."

La stessa passione che Don Javier Martín Vera, e tutta la Junta directiva dell'ASCAV ha messo per lottare contro un decreto ingiusto che "“infringe claramente la libertad de empresa" (prossimo focus su LEGGO TENERIFE di agosto 2017), l'ho riscontrata ieri all'Auditorium, dove Doña Coqui Garcia, ha fatto da ottima anfitriona per una sessione serale del #TLP2017.

Il Parco tecnologico di Tenerife sta cercando di aprire una strada ai giovani e alle startup innovative, per cambiare un poco l'immagine dell'isola paradiso dei pensionati. Si sta investendo molto in comunicazione e logistica per riguadagnare il terreno perduto verso mercati tecnologici piu' famosi come l'America ed il UK. La passione messa in campo e' fortissima, mi piaceva anche lo slogan della giornata "i migliori si allenano d'estate"!

L'altra nota positiva la presenza italiana (oggi la comunita' residente straniera piu' numerosa), uno dei giurati Don Antonio Fontanini  con la sua grandissima esperienza, e due dei 12 progetti presentati portavano bandiera tricolore! Sembra che l'atteso cambio di passo stia avvenendo a Tenerife, gli italiani stanno virando a Tenerife dalla ristorazione ad attivita' con alto valore aggiunto che possono trovare importanti sbocchi in tutte le Canarie.

Ieri ho brevemente conversato con Cristiano, medico milanese che sta cercando di attivare la sua startup nel campo delle analisi cliniche domiciliari, con base a Fuerteventura. Mi ha confessato orgoglioso che aveva guadagnato l'accesso ieri, grazie ad aver primeggiato ad una sessione precedente del Mentor Day (ieri erano infatti presente Jessica Perez ed altri componenti dello staff Mentor Day) sulle soluzioni per aiutare le discapacita'.

Omologare il suo titolo accademico, studiare lo spagnolo, ricostruire un progetto innovativo in un Paese straniero sono veramente "titoli di merito" per un professionista che e' l'ennesima testimonianza che gli italiani sono veramente un popolo di poeti, navigatori, medici ed innovatori, che spesso oggi sono costretti a trovare terreno fertile e nuove motivazioni nella Spagna attuale, che cresce ed innova ad un ritmo del 3% annuo...

La passione, l'impegno visti messi in campo dagli italiani e non solo (il concorso delle startup e' stato vinto da un francese) in campo ieri sono una grande iniezione di fiducia per l'Associazione presieduta dal sottoscritto, da settembre in poi l'impegno sara' quello di aprire la porta dell'isola non solo ai pensionati italiani ma anche ai giovani o a maturi imprenditori come Cristiano che digana e di professionalita' ne ha da vendere...

Dott. Riccardo Barbuti

Presidente Associazion Cultural y recreativa Ven y Vive en Canaria

 

Canarie: Focus Immobiliar/giuridico grazie all'Ascav. Prima parte

Buon giorno a tuti, scrivo in questa  domenica di meta' luglio, la prima puntata di una serie di articoli dedicato all'andamento dei prezzi e sull'evoluzione normativa del mercato immobiliare nelle Canarie 

Le informazioni, le cifre e le riflessioni di queste puntate sono frutto dell'esperienza diretta, dopo il mio trasferimento a Tenerife a fine 2013 e da ottime conversazioni tenute in queste settimane con Don Javier Martín Vera, uno dei componenti della junta directiva dell'ASCAV , l'Associazione Canaria  che da circa tre anni e' fortemente focalizzata sulle tematiche dell'affitto turistico, che offre supporto ai proprietari di immobili, spagnoli e stranieri, per affittare al meglio, con ottimi rendimenti e mantenendo allo stesso tempo sicurezza seguendo la legislazione e la fiscalita' canaria attualmente vigente.

Le conversazioni con Javier sono state molto importanti per ricostruire cosa e' avvenuto nelle Canarie tutte e a Tenerife in particolare, sia a livello giuridico fiscale, ma soprattutto grazie alla grande quantita' di dati forniti, di comprendere sempre meglio quello nel mercato immobiliare canario, uno delle quattro comunita' autonome spagnole in prima linea per l'affluenza turistica e che negli ultimi 10 anni ha visto incrementi brutali a livello dei prezzi degli immobili e nei canoni di affitto turistico e a larga temporada (per i residenti).

Personalmente avevo conosciuto l'Ascav nel 2016, quando amici, clienti, conoscenti si erano avvicinati alle tematiche dell'Alquiler Vacacional (affitto turistico) specie per gestire al meglio dei BnB, e li ho sempre seguiti in questi mesi dopo le prime due sentenze delTribunale Supremo Canario contrarie alla legge del 22/05/2015 che regola il tema. Nel seguito del post e nelle puntate successive troverete oltre alle ciifre spiegazioni dettagliate especifiche di Don Javier Martín Vera a riguardo.

Iniziamo ora dai numeri che il Gerente Ascav ha iniziato a sottopormi per comprende al meglio il mercato turistico ed immobiliare canario nel boom 2010- 2016:

 

Iniziamo a commentare questa immagine tratta da uno studio ufficiale del Governo de Canarias sulle dinamiche turistiche nel periodo 2010-2016 (nel 2017 stiamo assistendo ad un ulteriore incremento a meta' anno del 7%), 4,5 milioni di turisti in piu' in  6 anni, la maggior parte di questi alloggiati in hotel a 4 stelle con la formula dell'ALL INCLUSIVE, circa 12 milioni dei 15 totali nel 2016, con una crescita in 6 anni vicina al 45% per le grandi catene Hotelere internazionali!

Analizzando questi dati sono arrivate le prime profonde riflessioni di Don Javier Martín Vera: NON E' VERO che i prezzi degli immobili sono cresciuti nelle Canarie per l'incremento dell'affitto turistico, i dati infatti parlano chiaro, la permanenza in hotel ha in 6 anni guadagnato quote di mercato numericamente ed in percentuale, mentre l' Alojamento en Alquiler in 6 anni e' sicuramente cresciuto in 6 anni pero' di solo 214.138 unita' con una percentuale fortemente inferiore dell'incremento hotelero (circa un 22%).

Quindi i turisti che continuano a venire anno dopo anno a Tenerife (inglesi, tedeschi, francesi e polacchi in grande crescita) scelgono l'hotel e per la politica dell'ALL INCLUSIVE spendono sempre meno nelle attivita' alrededor degli hotelDon Javier Martín Vera mi ha puntualmente segnalato che con nel 2016, con circa 1,5 milioni di turisti in piu' alle Canarie, il gasto totale dei turisti (quello che hanno speso in ristoranti ed in altre attivita') e' diminuito in valore assoluto di un -5%!

Uscendo dalle tematiche prettamente immobilairi, questo dovrebbe far riflettere i connazionali che vengono sulle isole, per aprire un bar o un ristorantino di qualita', magari vista mare; le persone aumentano annualmente alle Canarie, ma lasciano sempre meno soldi fuori dalle reception degli hotel...

Dopo questa prima analisi dei numeri lascio ora la parola Don Javier Martín Vera, troverete le sue informazioni e considerazioni approfondite nelle prossime puntate che pubblichero' su ProiezionidiBorsa, e sul numero di LEGGO TENERIFE di agosto 2017:

"El alquiler turístico en Canarias es una actividad que se lleva realizando en Canarias desde hacer tanto tiempo como otras modalidades de alojamiento turístico y que se había venido regulando con anterioridad al año 2015 por la Ley de Arrendamientos Urbanos a través de contratos de temporalidad. A partir de finales del año 2014 el Gobierno de Canarias pretende crear un nuevo marco normativo de una actividad en crecimiento internacional que se estaba viendo favorecida como muchos otros sectores por las nuevas tecnologías y las incipientes plataformas de alquiler vacacional, que eliminaban las barreras establecidas por las frontera y permitían una oferta global. Justo después de las elecciones, el 22 de mayo de 2015 se publica el Decreto 113, el cual, no respondía en absoluto al esfuerzo realizado y acordado sino que, sorprendentemente, prohibía el alquiler vacacional en suelos clasificados como turísticos y urbanizaciones mixtas residencial turístico y el alquiler parcial de viviendas o por habitaciones (bed & breakfast) por lo que el 80% de las viviendas vacacionales que en esos momentos existían en Canarias, pasaron a la más absoluta situación de “ilegalidad”. ... Sólo quedaba la vía jurídica, por lo que cuatro recursos fueron presentados ante el Tribunal Superior de Justicia de Canarias, uno de la Asociación Canaria del Alquiler Vacacional – ASCAV, otro de la Comisión Nacional de los Mercados y la Competencia –CNMC y la Federación de Viviendas Turísticas FEVITUR a nivel nacional y la de dos particulares independientes. La resolución de las 2 primeras sentencias conocidas que han tenido lugar en los últimos dos meses del TSJC ante recurso de CNMC-FEVITUR y la de un particular, han sido demoledoras, evidenciando que el objetivo del Decreto ha sido el de paralizar una actividad existente, a través de “cortapisas” y “falacias” que sólo persiguen limitar la competencia y favorecer al sector tradicional (hotelero) en claro detrimento de propietarios e intermediarios turísticos canarios, por lo que eliminó contundentemente las restricciones en suelos turísticos y las del alquiler parcial de viviendas. ...Pero, esto no acaba aquí, a pesar de la contundencia de las sentencias, el Gobierno de Canarias, recurre la misma al Tribunal Supremo Nacional (recurso que pagaremos además todos los canarios), para seguir dilatando un proceso que en nada beneficia a la ciudadanía ni a los intereses de un pueblo que les permita seguir integrado como siempre lo ha hecho como parte de un recurso, el turístico, que es de todos. En tanto en cuanto, la sentencia esté en el Supremo, prevalecen por tanto las prohibiciones del alquiler vacacional en los suelos turísticos de Canarias y no se permite el Bed & Breakfast. Desde ASCAV, trabajan intensamente para hacer valer los derechos de propietarios e intermediarios. Para ello, una vez se conozca la sentencia, valorarán junto con más del millar de socios que representan, la estrategia jurídica a abordar que desbloquee cuanto antes esta situación, mientras el Gobierno planea la elaboración de un nuevo Decreto, que seguramente habrá de sorprendernos dados los antecedentes."

Ho voluto lasciare in spagnolo le considerazioni giuridiche di Don Javier Martín Vera, evidenziando i passaggi chiave, il piu' importante dei quali quello che sottolinea come il Governo canario ha fatto ricorso al Tribunale supremo, lasciando quindi IMMODIFICATO il decreto del 22/05/2015, con tutte le sue restrizioni specie per le zone turistiche e per le zone rurali. Si aspetta a giorni una sentenza del  Tribunale Supremo proprio su un terzo ricorso presentato proprio dall'Ascav e Don Javier Martín Vera mi ha confessato che il potere legislativo canario non ha molto apprezzato i ricorsi del potere esecutivo della Giunta presieduta da Don Fernando Clavijo.

Nella prossima puntata di questo focus, grazie alle indicazioni di Don Javier Martín Vera spiegero' come l'arrivo di molti nuovi residenti, la scarsa offerta di nuove costruzioni (incremento dello 0,13% annuo) e le tantissime viviendas che rimangono chiuse sono tra le cause del fortissimo incremento dei prezzi delle case e del quasi raddoppio dei canoni di alquiler a larga temporada.

Oltre alle diverse puntate del Focus immobiliare, sono rimasto d'accordo con Don Javier Martín Vera, di informare la comunita' italiana residente a Tenerife, con una conferenza da organizzare al ritorno delle vacanze, presso la sede dell‘Associazion Cultural y recreativa Ven y Vive en Canarias, a Los Cristianos nel Valdes Center. La comunita’ italiana e’ la comunita’ straniera residente piu’ numerosa a Tenerife ed a Arona in particolare con circa 6.000 residenti e Don Javier Martín Vera mi ha chiesto di organizzare questa conferenza, visto che nei mesi scorsi ha potuto informare con conferenze, assieme alla Junta directiva ASCAV, i residenti canari, inglesi e tedeschi. Vi terremo quindi aggiornati, buona domenica e buone vacanze.

Dott. Riccardo Barbuti

Presidente Associazion Cultural y recreativa Ven y Vive en Canarias

 

 

Intervista al Segretario Nazionale della UGL Trasporto Aereo Francesco Alfonsi.

Intervista al Segretario Nazionale della UGL Trasporto Aereo Francesco Alfonsi.

Abbiamo oggi il piacere di ospitare sulle pagine di LEGGO TENERIFE, Francesco Alfonsi che ci raccontera' come l'attivita' della sua Federazione sindacale (inserita nella Confederazione UGL)e' stata importante per l’avvio di una nuova importante Associazione, “Ven y Vive en Canarias”con una sede di un Patronato in Tenerife.

Grazie a Voi. Si lei ha ragione, rivesto la carica di Segretario Nazionale della Federazione Nazionale UGL Trasporto Aereo che si occupa di rappresentare, all’interno della Confederazione UGL, tutto il Settore del Trasporto Aereo.  Per quanto concerne l'Associazione, “Ven y Vive en Canarias”(Vieni e risiedi alle Canarie in italiano) con la quale abbiamo stipulato una specifica convenzione per i servizi di Patronato da effettuarsi sull’isola e nelle Canarie e come tenterò di illustrarle, sono davvero entusiasta nell’osservare quanto entusiasmo, competenza, professionalità e dedizione è stata posta da un gruppo di professionisti esperti nel settore dei servizi che ambisce ad assicurare e facilitare il trasferimento e la residenza nelle Canarie e soprattutto la qualità della vita degli italiani, di tutti i connazionali che per scelta di vita o necessità hanno deciso di trasferirsi in un nuovo Stato, certamente lontano dai propri affetti e dalle proprie abitudini. Interpretiamo e tentiamo di valorizzare come Sindacato la vocazione verso il sociale ringraziando la vostra testata che da subito ha supportato questa iniziativa.

Sono convinto che la spinta a risiedere a Tenerife per molti italiani non sia solo ed esclusivamente dettata da motivi economici anche se è evidente che con l’effettivo trasferimento alle isole Canarie la tassazione degli emolumenti sul lordo percepito dai singoli pensionati, determina come primo effetto, un immediato incremento della stessa nell’ordine del 15/20%. Il Sindacato con tutti i suoi servizi ed i suoi strumenti, da sempre rappresenta le istanze di tutti i lavoratori e di tutti i pensionati che come amo ricordare, per noi sono e restano come i lavoratori e come tali intendiamo assisterli ed onorarci di poterli rappresentare, ma è altresì evidente, che questa nuova condizione di residente all’estero determina, come tutti i trasferimenti, l’esigenza di mantenere un contatto concreto con la Madre Patria, sia per la necessita/possibilità di poter/dover svolgere tutte le iniziative burocratiche ma anche per poter essere tempestivi nell’eventuale azione da intraprendere per qualsiasi loro necessità.

Entrando nel dettaglio, ci può indicare quali sono le prerogative della convenzione che avete stipulato come Patronato e che cosa vi prefiggete di fare in concreto?

Grazie alla presenza dell' Associazione “Ven y Vive en Canarias”, abbiamo stipulato una convenzione che consentirà l’utilizzo dei servizi del Patronato ENAS UGL e CAF, assistenza legale ecc. Vorrei prima di tutto ricordare ai lettori di LEGGO TENERIFE cosa è un Patronato esattamente. Il Patronato fornisce a tutti gli interessati un’efficace attività di consulenza, orientamento ed anche di preparazione ed inoltro di tutte le pratiche di pensione e di previdenza e di assistenza, svolgendo tutti gli adempimenti richiesti e tutelando i residenti all’estero (in questo caso) nei confronti di Inps, Inpdap, Inail, pubbliche amministrazioni ed enti locali, per il conseguimento dei loro diritti. In poche settimane abbiamo stretto importanti rapporti istituzionali in loco e con altre Associazioni come l'Ascav (associazione canaria dell'alquiler vacacional) ed altre importanti Associazioni italiane (in particolare di pensionati) gia' presenti in loco e con primarie banche e compagnie di assicurazioni spagnole. Potremo lavorare in loco pratiche di pensione di anzianità, di pensioni di vecchiaia e di invalidità, di pensioni ai superstiti nel settore pubblico e privato ma anche di assegni sociali e pensioni agli invalidi civili, di assegni al nucleo familiare, dei versamenti volontari e dell’elaborazione e controllo degli estratti contributivi, supplementi e ricostituzioni delle pensioni e malattie professionali. Sarà quindi possibile svolgere ogni tipologia di pratica nella gestione della propria pensione italiana. La nostra sede si trova a Los Cristianos nel Valdes Center nella Torre A, proprio nel cuore della piu' numerosa comunita' italiana di Tenerife, quella di Arona con piu' di 6.000 italiani empadronati (residenti). Saremo quindi a disposizione di tutti gli italiani che desidereranno rimanere in contatto “burocratico” con l’Italia e che avranno la necessità di effettuare pratiche importanti che richiederebbero la loro presenza in Italia o in Spagna con costose trasferte e cercando di agevolare anche il rapporto degli italiani divenuti “ciudadanos canarios” con le istituzioni locali in un momento di rivoluzione legislativa locale con la innovativa legge spagnola “Gobierno Abierto”. A partire da settembre l'Associazione “Ven y Vive en Canariaslavorera' a stretto contatto con l'Ayuntamiento di Arona proprio per comunicare al meglio alla comunita' italiana residente, questa rivoluzione nei rapporti tra i cittadini residenti e le istituzioni spagnole.

Parliamo dei servizi fiscali che sono complementari all’attività del vostro Sindacato ed in particolare del servizio CAF.

Un ulteriore servizio che ritengo sia il fiore all’occhiello nei servizi che UGL eroga, è il servizio CAF ovvero l’assistenza fiscale che interessa davvero tutti noi ogni anno, alla scadenza prefissata della dichiarazione dei redditi italiana. Ogni cittadino italiano, in particolare i pensionati, che vorrà avere semplificato questo adempimento, potrà raggiungerci e lo assisteremo e agevoleremo.

 

Come fa un italiano residente a Tenerife a contattarvi?

Stiamo provvedendo ad espandere attraverso canali pubblicitari l’avvio di questo nuovo centro di Patronato e siamo contattabili ai seguenti indirizzi e-mail e telefonici: +34 638791960 anche w app E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Siamo anche presenti sulla pagina facebook al seguente indirizzo: vieni e risiedi alle canarie.”

Ringrazio il Segretario Francesco Alfonsi per questa intervista e per l'impegno profuso per attivare le iniziative a favore della numerosa e crescente comunita' italiana di Tenerife.

Dott. Riccardo Barbuti

Presidente dell'Asociacion cultural y recreativa

Ven y Vive en Canarias

Spagna 2017: assunzioni pubbliche & MentorDay sui videogiochi

Buon sabato a tutti, riprendo questi giorni a scrivere costantemente sulla rubrica Alternativa Tenerife gentilmente messaci a disposizione dallo staff di Proiezioni di Borsa.

Anche oggi parto dalle notizie spagnole generali per arrivare a quelle di Tenerife in particolare. Il Governo di Rajoy, molto a suo agio al G20 tedesco di questi giorni, con uno dei tassi di crescita economica e creazione di posti di lavoro piu' alti della UE, ha lanciato un ampio piano di assunzioni pubbliche per il 2017 e ha iniziato a parlare di tagli all'IRPEF per i redditi fino a 14.000 euro. Fonte ElPais.es:

El Gobierno cerró este jueves con los sindicatos una oferta pública de empleo de unas 20.000 plazas para 2017, de las que unas 8.000 se corresponden con reemplazos de jubilaciones, unas 5.500 con promociones internas, otras 2.600 para convertir a interinos del Ministerio de Justicia en indefinidos y 4.426 con puestos nuevos de una oferta extraordinaria para la Agencia Tributaria, la Seguridad Social, el Servicio Público de Empleo, la inspección de trabajo, Instituciones Penitenciarias, las oficinas de tramitación del DNI y la Dirección General de Tráfico, según fuentes sindicales.

Quindi la Spagna puo' diventare una meta anche per le persone che anelano al posto fisso!!! Dopo anni di tagli e di non assunzioni dovute alla forte crisi del 2007, il Governo spagnolo apre la borsa e fa una mossa intelligente, visto che le imprese, i lavori autonomi e gli impiegati contrattati stanno fortemente crescendo come da nostro ultimo articolo, e' bene aiutarli e "controllarli da vicino", cosi' da continuare ad incassare tasse e contributi a ritmi importanti...

Arrivo a Tenerife, questa settimana ho incontrato Virgilio e Francesco, due pensionati italiani che hanno deciso di trasferire pensione e residenza a Tenerife, ne incontrero sempre di piu' nei prossimi mesi per l'attivita' della nostra Associazione. Mi ha colpito il caso di Virgilio, ex imprenditore di Vicenza, che mi ha raccontato la sua storia e con il quale abbiamo parlato del crac delle Banche popolari venete.

L'ho visto molto contento e rilassato a parlare di quello che sfortunatamente  ha dovuto lasciare e di quello che ha trovato da novembre sull'isola.

Tenerife paradiso dei pensionati e non solo, oggi segnalo un'iniziativa in particolare per gli UNDER 35, che il MentorDay lancera' a settembre per giovani imprenditori nel settore dei video giochi. Collaboreremo sempre di piu' con questa Associazione canaria, infatti le mensili settimane di accellerazione che propongono, a livello gratuito, sono utilissime per orientare igiovani che vogliono lanciare la loro impresa ed il loro progetto, in eta' tra i 18-35 anni.

Ieri durante l'ennesimo incontro con i rappresentanti del MentorDay mi e' venuta l'idea di cercare di scoprire un nuovo Riccardo Zacconi (uno dei creatori di Candy Crash) a settembre proprio qui a Tenerife.

Le facilitazioni (l'ultima un bono bus per i minori di 30 anni con forte sconto), le basse tasse, lo stile di vita, LA GRATUITA' della cosa, possono essere buoni motivi per  i creativi italiani del settore a partecipare alla settimana di accellerazione organizzata a Santa Cruz (seguiranno maggiori dettagli nelle prossime settimane).

Supportare gli italiani a Tenerife e nelle Canarie sara' infatti la mission dell'Associazione di cui sono Presidente, l'obiettivo e' mantenere ed incrementare "il Paradiso dei pensionati" ed allo stesso tempo segnalare le opportunita' anche per i giovani creativi, che prima si inirizzavano principalmente verso Londra o la Germania per creare ed accellerare le loro startups.

Durante l'estate vi manterro' aggiornati sulla Spagna sulle Canarie e sui progressi dell'Associazion Cultural y recreativa Ven y Vive en Canarias, con sede in Los Cristianos al Valdes Center. La comunita' italiana e' la comunita' straniera residente piu' numerosa a Tenerife ed a Arona in particolare con circa 6.000 residenti.

Cercheremo grazie alla collabborazione con Proiezioni di borsa con il periodico Leggo Tenerife e radio Axel24 di offrire supporto burocratico, fiscale e previdenziale ai tantissimi italiani che hanno scelto Tenerife per godersi la pensione o per ricreare attivita' produttive in loco grazie al boom turistico e magari al MentorDay

Da oggi come vedete stimoleremo anche i giovani creativi a trasferirsi su questa splendida isola che sta offrendo tantissime opportunita' anche alla fascia di eta' 18-35 anni.

Buon week end a tutti

Dott. Riccardo Barbuti

Presidente dell'Associazion Cultural y Recreativa Ven y Vive en Canarias.

 

 

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