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Catia & Flavio: dalle Dolomiti al Teide

In questi due anni assistere turisti e viaggiatori dei Bnb mi ha permesso di conoscere persone di tutto il mondo, oggi racconto il viaggio di Catia & Flavio giovani italiani alla scoperta di Tenerife

Racconto la loro storia partendo da un mio ricordo di giovinezza, quando da bambino passavo dalla loro cittadina, Feltre, nell'annuale settimana bianca verso San Martino di Castrozza. Ho bellissimi ricordi delle Dolomiti che mi portero' sempre nel cuore come confido Catia & Flavio porteranno in Italia molte emozioni da questa variegata isolain mezzo all'Atlantico. Lascio ora loro la parola:

"Salve a tutti, sono Catia, vengo da Feltre e per circa una settimana ho visitato Tenerife, godendomi sia il mare che la montagna. Io e Flavio abbiamo iniziato la nostra avventura salendo fino alla cima del Teide, vulcano che supera i 3700 metri, esperienza unica, vedere il cambio di paesaggio e vegetazione.

Il colore della terra che passa dal giallo a rosso per finire alle nere colate laviche. Il rifugio Buenavita non offre una grande accoglienza, nessun modo per potersi cibare, molto diverso dai nostri rifugi alpini. La vista e' comunque spettacolare.

 

Il giorno dopo abbiamo percorso il famoso barranco di Masca, altro spettacolo naturale da affrontare con abbigliamento e calzature adeguate, natura incontaminata, piante tropicali in mezzo ad uno scenario montagnoso e un piccolo viaggio in taxi per arrivarci che ricorda le Ande...

Dopo due sfacchinate il terzo giorno abbiamo visitato al Nord dell'isola il Botanic Garden di Puerto de la Cruz, pagando soli 3 euro abbiamo visto piante maestose, molto carino anche il centro della citta' con molti locali con musica all'aperto. Dopo un breve riposo "cittadino" abbiamo ripreso a salire, una delle giornate che ci e' rimasta piu' nel cuore e' stata la salita a Carmen de la Cruz salendo da Punta Hidalgo, sentiero molto panoramico nel parco naturale di Anaga. Ci sembrava di essere stati teletrasportati in Peru', tra una folta vegetazione, gole profonde e cosa piu' spettacolare vedere le rocce finire nell'Oceano.

Molto carina anche la capitale Santa Cruz, con i suoi parchi, l'Auditorium e Playa de Las Teresitas,sabbia bianca ed acque calme adatte anche alle famiglie con bambini. La spiaggia che forse ciha colpito di piu' e' stat Benijo, qui abbiamo visto la forza dell'Oceano imbattersi sugli scogli in mezzo al mare. Insomma...

Tenerife e' questo: "natura al 100%, ma anche buona cucina (ottima carne e spuisito pesce) servizi, sole e mare!"  :)".

Ringraziamo Catia e Flavio per la loro cortesia, disponibilita' e per le foto, come ospiti del BnB sono stati perfetti, pulti, puntuali, discreti, le Dolomiti oltre a evocarmi ricordi  splendidi creano ancora persone di qualita'!!!

 

 

 

¡Il 40% del lavoro UE si crea in Spagna!

Impiego ai massimi (in Spagna si crea il 40% del lavoro della UE), PIL ancora vicino al 3%, investimenti e politiche spagnole a livello centrale che a quello delle Comunidad sempre piu' incentrate sullo sviluppo tecnologico e alla creazione di servizi.

Il Brexit drenera' sicuramente affari, aziende e lavoratori dal settore tecnologico ottimamente sviluppato da David Cameron prima del fracasso del Brexit. Iniziamo dai dati, in marzo 2017 altri 161.000 iscritti alla Seguridad Social, l'occupazione continua a crearsi in Spagna, non solo camerieri e cuochi, aumentano i servizi e le costruzioni con la forte ripresa del mercato immobiliare: FONTE ECONOMISTA.es:

El número de parados registrados en las oficinas de los servicios públicos de empleo bajó en marzo en 48.559 desempleados respecto al mes anterior (-1,3%), su tercer mejor registro en un mes de marzo desde 2002, informó este martes el Ministerio de Empleo y Seguridad Social. La Seguridad Social registra su mejor marzo de la historia tras ganar 161.752 cotizantesEl volumen total de parados alcanzó a cierre del mes pasado la cifra de 3.702.317 desempleados y continúa en los niveles más bajos de los últimos siete años.”

Sul numero di LEGGO TENERIFE di aprile 2017 ho fatto una mini inchiesta sul possibile sviluppo tecnologico a Tenerife. Il futuro lavorativo sull'isola creato al di fuori dai ristoranti e dagli hotel. Tantissimi italiani stanno trasferendosi sull'isola, sarebbe il caso che iniziasse ad incrementarsi una ondata di giovani tecnici, creativi, che possano trovare nell'eterna primavera, nella sua fiscalita' e nelle strutture in costruzione, lo stesso ambiente creativo della Londra dei primi anni 2000.

Queste ed altre cose sono sintetizzate nel progetto INTECH Tenerife, riassunte in questo breve video. Finanziamenti, strutture dedicate, attenzione ai progetti, collegamenti con le Universita' e la Camera di Commercio, sono gia' in marcia, si deve venire con idee professionalita' e la conoscienza dello spagnolo. Tenerife ricordo e' in Spagna...

Quindi record turistici, 75 milioni nel 2016, ripresa del mercato immobiliarie e delle costruzioni, ora la Spagna vuole puntare anche sulla tecnologia e sui servizi, l'ambiente e' proficuo, bisogna venire pero' preparati, parlare spagnolo e ricordarsi che la Spagna NON e' l'Italia e viceversa...

Alla prossima

Dott. Riccardo Barbuti

 

Brexit & Scotland sotto il sole di Tenerife

Sono settimane importanti a livello politico, elezioni, decisioni dei Governi potrebbero influenzare la vita e le vacanze delle persone di alcuni Paesi nei prossimi anni 

Oggi per questo lascio la parola a Richard, giovane atletico scozzese,che ha passato 10 giorni in un Bnb del Sud di Tenerife. Lui e sua moglie Tiffany hanno potuto gustare tutte le diverse sfaccettature dell'isola, spiagge, Carnaval, cucina ma soprattutto la montagna ed i tanti paesaggi che l'isola offre agli scalatori come questa ardita coppia.

Mi piace presentare la loro testimonianza in un momento di forte tensione tra Scozia (Paese di origine) di Richard ed il Governo del Regno Unito. Rammento che i britannici sono il primo mercato turistico spagnolo ed anche il primo mercato turistico locale qui in Tenerife. I britannici non sono quindi solo interessati al sole alle spiagge ed alla birra a buon mercato, a sorpresa amano anche la montagna.

Buona lettura in inglese e alla fine faro' un breve riassunto in italiano:

Tenerife – Winter sun 4 hours from Scotland


A week trip to Tenerife with my wee wifey Tiffy. An early start for a 6am flight with snow forecast set in feelings of trepidation before bed time. However the roads to Paisley were dispatched with ease in the little Swift. Fast forward to touch down in Tenerife, collection of the little Panda and friendly greetings from our host Africa in our new abode for the next 10 days aside from the planned night’s stay at 10,500ft at the AltaVista Refugio for our sunrise Teide ascent.


Settled in to our little community within the kind and welcoming home of Africa and Riccardo we were often preparing food to sustain us for our adventures into the hills beyond San Miguel where we explored the local crags for climbing. Arico was our first Tenerife crag. A baranco with crags dotted up the dry river bed, each with its own character and atmosphere although the same rock variable in nature with rounded pocketed walls and steep slabs on small buttresses not dissimilar to the sandstone of Northumberland where nearby steep walls with sharper pockets and less granular areas more akin to limestone. Then there are the cracks and walls more reminiscent of granite. An interesting rock type this and rewarding to climb too if you are feeling solid at your grade.
Perhaps the long layoff rock climbing was partly the reason but the grades did feel pretty solid and observing other climbers did suggest others were struggling too. On first acquaintance the rock is good quality. Our second and third visits Arico got us feeling more confident and the strength was returning. The upper gorge the place to play if you are happy in the 5’s, 6’s and low to mid 7’s. Once into the 7’s then you should progress to the lower gorge. That will be first choice of a return visit with stronger arms and steely focus.
Nevertheless I was very happy to have been tying in and back on the sharp end grappling with the lithosphere and feeling at one with nature again. Good for the soul this game. Put in effort and hard graft and commitment where fear seems natural, stare it in the face and be confident, believe in yourself, dig deep, feel those engrams return and relish in the wave of primeval spirituality.

You have conquered the crag. We’d been climbing on rock carved out of volcanic ashes from Teide. A trip to visit the source of this volcanic wonder was on the cards at the end of the week. A battle with the thin air on a hike through Montana Blanca immersed in this wild and barren landscape of lava flows frozen in time.
Once the effort is made to reach the AltaVista Refugio you can enjoy an evening in the company of others high in the mountains before the early rise and the head torch lit ascent. The experience is one that greets you with a sunrise high above the clouds and the magical pyramid silhouette of Teide projected into the sky beyond.
Smiling happy faces of the fifty-four Refugio mountaineers, exhilarated and thrilled with their achievements of reaching the top but perhaps more thrilled to see the sun rising after the mini epic struggle with altitude robbing the lungs of air through the head torch lit ascent, now warming the soul and frozen fingers. This is Tenerife. Back to ‘terra firma’ for tapas Canarias then ice cream and beach to bring some balance to this trip into middle earth. A friendly goodbye from our host Africa before our early rise the next morning to return out faithful Panda and catch the red eye flight home. The Wee Hurry for a single fish sitting in the sun looking at a snow covered Goatfell on Arran. A welcome return to Scotland. A contrast to Tenerife sun but beautiful. Perhaps the lure of Tenerife will bring us back and Teide. So long, til next time. Richard"

Nella lunga e corposa descizione di Richard ci sono alcuni interessanti luoghi nel Sud di Tenerife dove fare scalate impegnative, Arico e san Miguel hanno dei barrancos interessantissimi che mettono a dura prova esperienze e fisici allenati di scalatori. L'esperienza sul Teide, una notte al rifugio Altavista pero' ha segnato la loro permanenza sull'isola. Arrivare a 3700 con -10 gradi, mentre sulla costa ce ne sono 22, e' un'esperienza fantastica, il tutto in 50 km!! E poi il panorama che si gode con il sole nascente, una pasada.

Tenerife quindi non e' veramente solo Playa y Carnaval

Alla prossima

Dott. Riccardo Barbuti

Emergenza Sicurezza & Emergenza Abitativa

Mercati ingessati sui massimi storici in attesa di digerire importanti notizie politiche e il ritorno del terrorismo internazionale. La votazione sull'Obama care in America, il digerimento del Brexit “veloce” della May e la votazione de los presupuestos a Madrid che potrebbero affossare il Governo di Rajoy, porteranno incertezza sui mercati assieme al ritorno di un terrorismo strisciante?

Questo post riguarda meta visioni sui mercati e sull'economia reale, tematiche molto trattate in questi giorni da Proiezioni di Borsa con diversi articoli per valutare analiticamente in che fase si trovano i piu' importanti mercati internazionali. La forza dimostrata dai mercati e' indubbia, l'ipercomprato chiama ipercomprato, ma l'attenzione deve rimanere massima con tutta questa incertezza in giro….

Dai meta sistemi dei mercati passo invece ad altri tipi di discorsi economici che pero' possono toccare tantissime famiglie la monetizzazione delle proprieta' immobiliari tramite BnB.

Di passaggio per affari Tenerife, ho una coppia romana Marco e Antonella, anche loro hanno messo a rendita tramite diverse piattaforme un immobile romano vicino a San Pietro. Le cose vanno discretamente, Antonella si lamenta delle alte tasse italiane e delle recenti “cancellazioni” dovute alle turbative terroristiche.

In un post su Alternativa Tenerife parlavo di questa eventualita' che colpiva le grandi capitali europee, Parigi, Londra, Roma, Madrid, Bruxelles risentono di queste turbative per i flussi turistici. L'attentato di ieri a Londra, un anno dopo quello sanguinoso in Belgio riporta drammaticamente sui giornali e nelle scelte turistiche l'incertezza terrorismo!

I mercati non sembrano risentirne ancora (crescono da 8 anni senza sosta) mentre gli introiti dei Bnb nelle Capitali europee invece si…

Nella lontana Tenerife invece come procedeno le cose? A gonfie vele direi, “molto vento” e tanti turisti...

Di seguito travate un feed back di una coppia francese passata questa settimana per il nostro Bnb, “Africa et Ricardo ont été de très bon conseil pour découvrir les alentours. Hôtes très chaleureux. Logement bien situé, a proximite de l'aéroport. Nous vous conseillons de vous y arrêter si vous faites un tour à Ténérife. Marie"

 

Come Tiffany e Richard hanno molto apprezzato la parte montana dell'isola, la bella foto che allego all'articolo mi e' stata regalata da loro e mostra luoghi del Teide all'alba e sotto la neve.

La sicurezza, il sole (poco in questi giorni di variabilita' climatica) e le basse tasse sono i tre mantra che ripeto da anni alla base del boom turistico di Tenerife, ad essi dobbiamo iniziare ad inserire anche la montagna, apprezzata tantissimo specie dal turismo nordico.

Concludo con la seconda parte del titolo: EMERGENZA ABITATIVA!

Alle nostre piattaforme stanno arrivando richieste per un mese intero, sia per l'estate 2017 sia per l'inverno 2018, la scarsita' di alloggi sta trasferendo le richieste dalle tradizionali agenzie immobiliari alle piattaforme di BnB…

E ieri ho visitato un interessante alloggio, che un cliente prenotera' lunedi' al costo elevatissimo di 38.000 euro, secondo voi avra' problemi ad affittarlo nei prossimi mesi?

Alla prossima

Dott.Riccardo Barbuti

0034 638791960

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Cataluña & Brexit: Quando la politica ci mette del suo...

 In futuro, il siparietto tra l'italianissimo Conte e il portoghese Mou, di ieri sera allo Stanford Bridget potrebbe essere vietato da un BREXIT DURO?

Sono giorni di attesa per le decisioni sul Brexit, ieri intanto importanti condanne per l'elite indipendentista catalana. Il Paese piu' importante al mondo sono gli Stati “UNITI” d'America, mentre per l' Europa, causa radici storiche, cultura del campanile, anche se nel 1957 proprio a Roma nacque la CEE , la chimera indipendentista e' sempre un richiamo forte.

Parto dalla Cataluña, la Comunidad autonoma spagnola rilanciata alla grande dalle Olimpiadi degli anni 90, gli italiani amano la Spagna e Barcellona in particolare, calcio, affari, turismo, poker, CSC (club per fumare marihuana), Univerista' per l'Erasmus, una citta' per tutti i gusti veramente. Per questo la tratta aerea Fiumicino-Barcellona, con 1.314.062 viaggiatori, circa 3.600 al giorno e' tra le piu' gettonate negli aeroporti italiani.

Ieri invece prime condanne per il referendum del 2014, promosso in barba ai divieti governativi e del massimo Tribunale spagnolo. Condanna per l'ex presidente della Catalogna, il “secessionista” Artur Mas la pena è di due anni di interdizione dai pubblici uffici per disobbedienza alla Corte costituzionale spagnola. Sulle pagine giudiziarie di questi giorni anche i processi per le commissioni del 3-4% richieste nell'ultimo decennio dai dirigenti del partito indipendentista catalano. La politica quindi, dopo aver creato il fenomeno Cataluña, negli ultimi tempi ha preso decisioni che potrebbero andare NON a favore del territorio. Una lezione che stanno sperimentando a Londra, il referendum per il Brexit venne lanciato senza rroppe velleita' di riuscita, il voto popolare invece ha cambiato lo scenario de adesso bisognera' vedere l'impatto delle decisioni del Governo della Signora May. Conosceremo in questi giorni le decisioni del Governo inglese sulle modalita' di riduzione del numero delle persone che arrivano dal Continente nel Regno Unito. Quindi fine della libera circolazione delle persone: non sarà più possibile semplicemente trasferirsi e darsi da fare per trovare un’occupazione. Londra dovrebbe imporre delle quote all’immigrazione e decidere in quali settori c’è bisogno di assumere dall’estero e in quali no. Cambiamenti anche per gli studenti, soprattutto sul piano dei costi. Se finora i comunitari pagavano la stessa retta dei britannici (circa 11 mila euro l’anno), in futuro potrebbero essere equiparati agli extraeuropei, che versano tasse nettamente più alte per questo le domande verso le Universita' inglesi sono gia' calate di un 7%.

E poi in caso di un BREXIT durissimo potremmo perderci in futuro il siparietto di ieri sera tra l'italianissimo Conte, allenatore del Chelsea e lo Special One portoghese Manager dello United.

Lo sport come metafora della vita e delle cattive decisioni politiche?

Alla prossima

Dott. Riccardo Barbuti

Variabilita' climatica & dati passeggeri

Le Canarie continuano a tirare tantissimo anche nel 2017 e la grande domanda dei turisti e potenziali nuovi residenti sta surriscaldando sempre piu' il mercato immobiliare…

Iniziamo dai dati degli arrivi negli aereoporti, fonte LEGGO TENERIFE, il periodico degli italiani sull'isola:

Gli aeroporti delle Canarie nel mese di febbraio scorso hanno per la prima volta superato i numeri dell'aeroporto El Prat di Barcellona. AENA ha conteggiato alle Canarie 3.304.482 passeggeri commerciali, 2.394.888 dei quali sono internazionali, questi ultimi in aumento mentre sono risultati in leggero calo i viaggiatori spagnoli.
Gli aeroporti dell'arcipelago che hanno registrato il maggiore traffico di passeggeri sono stati quelli di Gran Canaria e Tenerife Sur, rispettivamente con 1.050.741 e 920.202, occupando così il terzo e quarto posto della rete degli aeroporti di AENA.
Troviamo poi l’Aeropuerto di Lanzarote con 532.964, con quasi 100.000 passeggeri in più di Fuerteventura che ne ha segnati 439.555, quindi Tenerife Norte, 296.707, La Palma, che con 101.113 ha segnato il maggior incremento percentuale, quasi il 20% in più rispetto allo scorso anno. Come prevedibile molto meno trafficati El Hierro, con 11.125 e buon ultimo La Gomera, con 2.330 passeggeri, comunque un 4% in più rispetto al 2016.

Sono giorni questi di inizio marzo di grande variabilita' climatica, la neve e' tornata sul Teide, ma i diversi Carnaval ancora in atto, in Los Cristianos come Los Gigantes stanno avendo un andamento regolare dopo il successo di Santa Cruz.

I micro climi sono tipici di Tenerife de in queste settimane la variabilita' climatica e' forte, appena vanno via le nuvole pero' torna un sole calsissimo…

Il sole, la sicurezza e le basse tasse sonoi tre grandi punti di forza dell'isola e la grande domanda di alloggi sta facendo salire le quotazioni delle case in acquisto e i canoni di affitto della larga temporada.

Spesso mi trovo a parlare con persone interessate a comprare immobili anche per investimento che non riescono a rendersi conto di questa spumeggiante dinamica.

Vi sottopongo un piccolo estratto di un articolo del DiariodeAvisos dal titolo molto chiaro:

No hay casa para tanta gente (Non ci sono case per tanta gente):

“….Nadie discute que el Sur se ha convertido en el motor económico de la isla de Tenerife. Nadie discute las bondades del turismo, pero precisamente el incremento masivo de visitantes a los principales núcleos turísticos, desde Los Cristianos hasta Los Gigantes, ha traído consigo un déficit preocupante de vivienda, tanto en propiedad como en alquiler, para aquellos que desean acudir allí donde hay trabajo.

A la escasez de vivienda nueva en la zona, sobre todo en Arona, con el PGO anulado, denunciada por la patronal de constructores (Fepeco), hay que unir la nueva fiebre del alquiler vacacional, cifrado en algunos casos por encima del 20% cuando hablamos de arrendamiento urbano. Y es que aquellos que disponen de una vivienda o de un apartamento en Los Cristianos, por ejemplo, prefieren ponerlo en alquiler semanal destinado al turismo que en arrendamiento mensual o anual, porque ganan en torno a los 2.000 euros mensuales, cuando la cifra media por un apartamento se sitúa en 600 euros al mes, a pesar de que la Ley prohíbe que aquellas viviendas en zonas turísticas no pueden dedicarse al alquiler vacacional, pero la Administración hace la vista gorda.”.

Alla prossima

Dott Riccardo Barbuti

0034 638791960

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Brexit: la May tra blocco immigrazione e inflazione

Martedi' la Premier May iniziera' a scoprire le carte, nuove regole per i residenti europei, l'introduzione di nuovi dazi doganali e le conseguenze per l'economia ed il mercato imobiliare UK...

Io ho passato l'intera vita considerando solo in parte la Gran Bretagna facente parte del progetto europeo, sin dagli anni ottanta, quando per passione e motivi scolastici mi avvicinai alle tematiche europee, ho sempre percepito l'atteggiamento inglese, interessato a far parte di un grande progetto europeo ed allo stesso tempo molto geloso della propria sovranita' e del rapporto prefenziale da sempre avuto con gli States. L'anno scorso siamo arrivati alla rottura quasi definitiva e questa settimana sapremo le conseguenze dell'uscita della Gb dall'Unione Europea.

Tantissime le ricadute, per i lavoratori UE residenti, si parla di alcuni milioni, attivissimi nella ristorazione, nella sanita' e nei servizi, anche le conseguenze per la finanza e l'economia reale, verranno valutate con calma, l'impatto emotivo e' comunque forte, e la pancia a volte fara' decidere piu' di una fredda analisi.

Intanto la svalutazione della sterlina e' stata importante, nel breve potra' aiutare il turismo ed alcuni settori dell'economia inglese, cosa succedera' al mercato immobiliare UK, segnalo questo grafico ed il video di un analista inglese  Nadeem Walayat "UK house prices ended 2016 up 7.2% despite London house prices weakness that according to the Nationwide increased by an average of just 3.7%, near half the UK rate. This illustrates why so many housing market analyst / journalists got UK house prices so badly wrong for 2016 as they mistakenly latched onto London weakness as sign for a imminent UK housing market bear market or worse a Brexit CRASH After all the consensus view was that if London was weak then the rest of the UK would be suffering far worse. "

Quindi: la massa monetaria modificata dai QE, i bassi tassi di interesse  che ancora non hanno iniziato un deciso rialzo, la svalutazione della sterlina contrasteranno gli evidenti sviluppi negativi impattanti del Brexit che valuteremo da martedi?

Concludo parlando di Tenerife, le notizie del Brexit sono sempre piu' presenti sui giornali spagnoli, Rajoy aspetta le decisioni del Governo inglese per negoziare al meglio con il primo mercato turistico inglese, intanto il flusso silenzioso di lavoratori comunitari verso la Spagna sembra continuare.

In questi giorni ho notato un grido di allarme in quella fascia di affitti tipica dei lavoratori temporanei e che magari cercano di riposizionarsi dal mercato laborale inglese, inserendosi pero' in un trend locativo gia' in rialzo da un paio di anni. Le parole di Federica riassumono la situazione degli affiiti nelle zone del Sud di Tenerife "Niente signori..io sono mesi che cerco una stanza matrimoniale nei pressi di: Los cristianos, las Américas,san eugenio bajo e alto o fañabe por larga temporada.....  perché non é possibile con contratto di lavoro e vivendo qui da due anni non poter trovare una stanza x colpa di gente disonesta!"

I cambiamenti nelle politiche migratorie, l'inflazione megatrend, i bassi tassi di interesse, la crisi di alcuni Paesi, stanno modificandole le scelte di vita e di investimento di intere generazioni. Nelle prossime settimane sempre piu' focus sulle conseguenze del Brexit e sulle potenzialita' del mercato immobiliare di Tenerife che sta continuando il suo inesorabile trend a rialzo spinto da una ancora forte domanda.

Stay Tuned

Dott. Riccardo Barbuti

 

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