Facebook Slider
background
logotype
image1 image2 image3

Focus su Unicredit grazie a Biagio Milano

Le amiche "Banche italiane" dopo l'articolo su LEGGO TENERIFE scritto in collaborazione con Paolo Cardena'  torno sull'argomento a livello tecnico grazie a Biagio Milano che commenta l'aumento di Capitale di Unicredit partito il 6 febbraio scorso e le cattive notizie che circolano su BancaFineco

 

 Per leggere l'articolo scritto in collaborazione con Paolo Cardena' potete cliccare questo link.

Lascio la parola ora a Biagio Milano, amico e stimato trader che oltre nelweb, sulla stampa periodicamente parla anche su class Cnbc la tv finanziaria italiana:

 

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

"Lunedì 6 febbraio e’ partito l'aumento di capitale di Unicredit , un aumento da ben 13 miliardi che ha messo sul banco di prova investitori istituzionali e retail per l’enormita’ della cifra. Tutto sommato, considerando le dismissioni gia’ fatte dal gruppo in questi ultimi mesi, questo aumento di capitale (se pur considerevole) e’, a mio avviso, orientato a chiudere un ciclo negativo decennale che attanaglia Unicredit da troppo tempo. L’adc in questione inoltre, per i modi e per i movimenti tecnici che ne hanno preceduto lo stesso e quelli successivi ad esso, mi ricorda molto l’analoga operazione del 2012, alla fine della quale le unicredit iniziarono un percorso di risalita che l’hanno vista bene impostata fino ai massimi raggiungi nel 2015. Ora, a prescindere dal fatto che sara’ poi il mercato a decidere , ritengo che vi sono parecchi scenari positivi possibili, uno dei quali e’ , ad esempio , l’ingresso di un socio/istituzione forte , con percentuali importanti, proprio durante questo adc. Se cio’ avvenisse , sarebbe un ulteriore conferma della bonta’ dell’operazione (nonostante la cifra “monstre”). Cosa succede invece a livello di “mercato” ? Beh, di solito gli ADC finiscono con l'azzeramento dei DIRITTI e con la discesa dei titolo fino a due mesi, lentamente, dall'inizio dell'ADC stesso. Ma ad esempio nel 2012, il titolo (che gia' veniva da una discesa imponente) risali' pochi giorni dopo quell'aumento. Dare un consiglio “secco”, dunque, sul comportamento da adottare credetemi e' difficilissimo! Cosa avrei fatto io? Avrei venduto i diritti ad inizio giornata (il 6 febbraio), avrei poi aspettato qualche seduta, e cio’ che incassavo dai diritti lo avrei depositato sul titolo stesso (questo il consiglio dato sul mio canale Telegram giorno 5, domenica, prima dell’ADC). Perche’ tecnicamente penso che questo ADC possa essere un successo ? Perche’ solitamente , quando non hanno intenzione di far terminare bene un aumento di capitale , le operazioni di vendita sul TITOLO oggetto dell’operazione partono settimane prima . Questo NON e' successo su Unicredit (anche perche’ gia' proveniva da una discesa 2016 imponente), e quindi apparentemente ci potrebbe essere spazio per il ripetersi del successo del 2012. Ribadisco, se fosse cosi’, i diritti scenderanno i primi 4/5 giorni per poi salire fino alla fine del mese. Strategie dunque da adottare? Dipende dal vostro desiderio di rischio : potreste decidere di fare come ho scritto sopra: uscire dal diritto, attendere, e mettere quello che e' il ricavato del diritto…. sulla azione (operazione che consiglio soprattutto ai piccoli retail)....oppure potreste vendere solo meta' dei diritti , attendere per l'altra meta' e se vedete che al quinto/sesto giorno continuano a scendere, uscire anche con la parte rimanente. Non me la sento di esprimere una unica soluzione, perche' ribadisco non e' facile comprendere a fondo cosa fara' il mercato. Comunque vada, parliamo di un titolo che risulta tra i peggiori bancari della storia borsistica, graficamente parlando! Nonostante si tratti della seconda piu’ grande banca del paese."

Grazie Biagio Milano, del suo punto di vista e delle sue indicazioni sul titolo Unicredit, questa mattina preparando il post ho trovato una notizia su una Banca a me cara, per la quale ho lavorato, ho apertpo centinaia di C/C invitato amici a farlo, leggere queste notizie (collegate all'aumento di capitale Unicredit facendone parte) mi hanno rattristato e preoccupato:

Dal sito www.economicomensile.it " Una banca non è mai sicura se è in un paese malato e ultra indebitato. Negli ultimi 12 mesi la raccolta di FinecoBank è stata grandissima e spesso si e’ trattato di semplici conti di liquidità. Le persone hanno pensato di essere tranquille mettendo ingenti capitali in Fineco, che ha una capitalizzazione di 4 miliardi di Euro in Borsa. Sembra a prima vista, una banca sana dove tutti i ratios sono a posto, eppure c’è un grosso problema. FinecoBank S.p.A. è la banca diretta multicanale del gruppo UniCredit. È il primo broker in Italia per volumi intermediati sul mercato azionario e in Europa per numero di eseguiti. Nel primo semestre 2016 il totale della raccolta diretta e indiretta da clientela si è attestata a 55.564 milioni di euro. Dal 1º aprile 2016 è quotata nell’indice FTSE MIB della Borsa di Milano. I Bond Unicredit in pancia a Fineco, hanno un serio problema di concentrazione che mette a rischio la clientela tutta in caso di bail in di Unicredit, in quanto Fineco non possiede nemmeno obbligazioni senior, e quindi si andrebbe subito all’attacco dei correntisti. UniCredit, azionista del 55,4% di FinecoBank dopo che il nuovo Ceo Jean-Pierre Mustier ha ceduto il 10% della banca multicanale con un collocamento sul mercato a luglio 2016. Successivamente, Unicredit ha venduto un altro 20% di FinecoBank con collocamento accelerato, scendendo al 35% del capitale.... continua a leggere al link.

Il sistema italia sempre piu' in ebollizione, i tassi a rialzo, lo spread tornato vicino ai 200 punti, le grandi banche sempre piu' bisognose di aumenti di capitale e la Troika che bussa alla porta per manovre correttive, iniziando con un antipasto da circa 3 miliardi di euro di tagli e nuove tasse, la Grecia e' cosi' lontana?

 

 

Dott. Riccardo Barbuti

0034 638791960 anche w app

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fashion & Pintura al Pal Mar sabado noche

Questo sito si e' occupato in questi anni anche di arte, pittura, teatro, musica, sabato sera alle ore 19,30 appuntamento al Pal Mar al locale Tasca RASCA

Tenerife a pochi giorni dall'inizio del CARNAVAL offre tantissime iniziative culturali nei Centri culturali presenti in ogni quartiere, il piu' famoso di tutti quello di Los Cristianos.

Ma tantissimi locali privati offrono come collaterale al cibo ed alle bevande musica e pittura, questo e' il caso dell'interessantissimo locale gestito da Pascal, un francese da anni nell'hosteleria dell'isola con ilvizietto di scrivere libri, unartista in cerca di artisti.

Il sito internet del locale e' www.tascapuntarasca.com, gli artisti interessati ad esporre e poter valorizzare i loro lavori possono venire sabato, gustare la sua cucina, vedere i lavori di Africa Paez Martin e godersiuna buona musica.

Piccola anteprima dei lavori di Africa in esposizione ed in vendita, il tema dominante la belleza e la moda:

ed ancora:

Tenerife quindi non e' solo PLAYA y CARNAVAL ma anche una isla de artistas....

ALTERNATIVA TENERIFE ! Promuovera' l'isola per 5 settimane!

Da domenica 15 gennaio per tutto il mese lo staff di Alternativa Tenerife sara' in Italia a promuovere l'isola ed i favolosi numeri del turismo spagnolo sulla stampa in questi giorni!

Il successo spagnolo e canario e' sulle pagine di tutti i giornali, numeri turistici e non solo molto importanti a livello turistico, imprenditori ed investitori italiani e non solo saranno incontrati per valutare assiemel'opportunita' di salire su questo treno. Tenerife e la Spagna tutta chiudono l'anno in doppia cifra, per questo il lavoro di divulgazione iniziato dai tre partners negli anni passati entra nel vivo.

la parte fiscale sara' curata dal Dott. Fernando Paganelli e quella giuridica dall'Avv. José Amaro Rodriguez Paez, il sottoscritto faro' da collante anche per le questioni bancarie, turistico e commerciali. Un triunvirato di provata esperienza e reputazione, conosciuto sia sulla sponda italiana, sia in quella spagnola.  

Lo staff di Movetotenerife  el Grupo Ropasa e la Paganelli y Asociados sl, collaborano nel progetto di ALTERNATIVA TENERIFE per dare risposte concrete e professionali in campo legale, fiscale, bancario, immobiliare e commerciale, in un mercato a rialzo come quello della Tenerife di fine 2016.

La mia ventennale esperienza dei mercati finanziari mi ha insegnato che bisogna assecondare i trend a rialzo, ma allo stesso tempo divenire sempre piu' selettivi e razionali quando le quotazioni hanno avuto incrementi a doppia cifra come nell'ultimo triennio a Tenerife. Chi volesse presentare il suo progetto imprenditoriale o la volonta' di voler entrare nel mercato immobiliare canario puo' mettersi in comunicazione ai contatti in fondo al post.

Dott. Riccardo Barbuti

0034 638791960

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Dow Jones tocca i 20.000! Trump ha portato un +9%

 Ieri gli indici americani hanno rivisto i record storici dei 120 anni di storia dei mercati finanziari, a poche settimane dell'elezione di un controversissimo Presidente come Trump!

Solo brevi considerazioni dovute a 20 anni di esperienza sui mercati, lascio analisi piu' dettagliate ad operatori piu' informati del sottoscritto, avendone tantissimi tra gli amicisu FB, mentre i media sussidiati laconicamente commentavano i Record in questa maniera "L'andamento record di Wall Street e' legato soprattutto all'ottimismo con cui investitori e imprese guardano alle prospettive dell'economia americana. A spiegarlo diversi analisti, alcuni dei quali legano l'exploit anche alle prime decisioni prese da Donald Trump dall'insediamento alla Casa Bianca. Dalla sua vittoria alle presidenziali, lo scorso 8 novembre, il Dow Jones ha guadagnato oltre 1.667 punti."

Le mie considerazioni sono:

1) I mercati americani restano i mercati finanziari piu' affidabili per "un risparmiatore" che vuole dedicare almeno la meta' dei suoi capitali per investimenti di lungo termine, accumulando specialmente nei periodo di ribasso, che di solito arriva velocemente e duramente!

2) Spesso le prime pagine dei giornali traggono in inganno,l'elezione di TRUMP doveva essere un disastro anche nel breve ed i mercati sono saliti di un 9%!

3) Le cifre tonde attirano i livellidi mercato, avvicinandosi in questi mesi al livello dei 20.000 punti, tale livello effettivamente e' stato toccato...

4) Documentarsi, specie per i mercati Usa che hanno 120 di storia, sulle serie storiche e sui macro comportamenti dei mercati, per questo trovo ottimo per avere un'idea dell'andamento dei prossimi anni  leggere lavori come quello pubblicizzati nel post di fine 2016.

 Per questo in questi anni ho spesso parlato dell'ebook "La borsa dal 1897 al 2030" scritto da Marciano e Migliozzi, ieri sera ho ricevuto una mail proprio da Gerardo Marciano (con il quale ho creato la rubrica Alternativa Tenerife). Nel report gratuito, scaricabile al link sottostante, troverete 86 pagine, quasi tutti i piu' importanti mercati rapidamente analizzati ed un gustosissimo parallelo Presidenza Regan con il futuro Presidente Trump (a pag 28 del ebook) analisi sulle valute, sui beni rifugio e molto altro. 

 

Per effettuare il Download Cliccare sul Link sotto

http://www.proiezionidiborsa.com/report/g/previsioni2017.pdf

5) I capitali vanno sempre verso mercati efficenti che assicurano crescita economica, l'America ha tradizione, impostazione finanziaria, una Banca Centrale come la FED pronta a tutto ed un sistema previdenziale basato sui Fondi pensione che investono molto in azioni, quindi per questo e' uno dei mercati favoriti dagli investitori istuzionali

6) Ragionare come RISPARMIATORE e' ben diverso da SPECULATORE TRADER, il secondo deve e puo' documentarsi sui singoli titoli, sui singoli settori, seguire storie di successo e tradare con maggior pathos ma anche con maggior rischio. 

Leggendo analisti importanti e ragionando sulle variabili macro di questi ultimi anni di CRISI sono convinto che dopo una pausa salutare causata dal CATTIVO TRUMP, i mercati americani contranno la crescita mai interrotta verso nuovi record e per alcuni analisti anche FORSE verso " il raddoppio delle attuali valorizzazioni"...

Intanto attenzione a questo 2017, nella seconda parte dell'anno si POTREBBE iniziare a ballare, sempre da PROIEZIONI DI BORSA questo interessante articolo sempresui valori da monitorare in America:

 LE ATTESE DEL FRATTALE PREVISIONALE PER IL 2017

"Nel grafico seguente abbiamo confrontato il nostro frattale previsionale per il 2017 (linea rossa) con quanto accaduto nel 1981, primo anno presidenza Reagan. Quanto previsto per il 2017 (primo anno presidenza Trump) è praticamente identico con quanto accaduto nel 1981 (primo anno presidenza Reagan). Le attese, quindi, sono per una prima metà del 2017 che procede con un movimento laterale, seguito nella seconda parte dell’anno da un crollo delle quotazioni. "

Analisi di lungo periodo (time frame mensile)

Sull’indice è in corso una proiezione rialzista dal Giugno 2009, quando il TC2 ha dato un segnale rialzista. Notiamo come veniamo da rialzo ininterrotto di oltre 7 anni, con il livello spartiacque che ha sempre sostenuto le quotazioni. Da notare come il II° obiettivo naturale sia stato praticamente raggiunto, massimo della quotazioni a 2277.53 da confrontare con il II° obiettivo naturale in area 2280.  Quello livello potrebbe costituire il baluardo intorno al quale le quotazioni potrebbero lateralizzare prima della discesa attesa a partire da primavera in poi. E’ interessante osservare come area 2280 corrisponda, sul time frame giornaliero, al III° obiettivo naturale (limite invalicabile) per l'SP500."

 

MORALE: DOCUMENTARSI, LEGGERE MENO QUOTIDIANI, SCEGLIERE MERCATI EFFICIENTI, RAGIONARE O DA RISPARMIATORE O DA SPECULATORE, SEGUIRE I TREND BEN DELINEATI...

 

Si chiude il 2016 a Tenerife, un anno a doppia cifra!!! Prospettive per il 2017?

Siamo all'ultimo giorno del 2016, si chiude un anno molto positivo per l'isola di Tenerife, il 2017 sara' ancora un anno a doppia cifra per l'isola e per le Canarie tutte? IO PENSO PROPRIO DI SI!!! 

 Buon 31 dicembre a tutti i lettori di MoveToTenerife, trovate nel web e nella carta stampata una versione diversa di questo articolo, in particolare come sesta puntata di ALTERNATIVA TENERIFE, ospitata dagli amici di ProiezionidiBorsa, e sulle pagine cartacee del periodico italiano di Tenerife LEGGO TENERIFE.

A pochissimi giorni dalla fine del 2016, ho cercato dati aggiornati sino al terzo trimestre 2016, ricavabili dal sito della Camera di Commercio di Tenerife (www.camaratenerife.com) e dal sito ISTAC (www.gobiernodecanarias.org/istac/), per poter fornire una veritiera fotografia sul Boom turistico di Tenerife, in atto ormai da diversi anni e che continua il suo circolo virtuoso con incrementi a doppia cifra anche in tanti altri settori economici.

Nel sito ISTAC ho trovato dati interessantissimi sul PIL canario, paragonato a quello spagnolo e a quello dei principali Paesi UE. “Il prodotto interno lordo (PIL) generato dall'economia delle Canarie ha registrato una crescita del 4,0% nel terzo trimestre del 2016 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Questo record, misurata in termini di volume concatenato con riferimento all'anno 2010, è stato otto decimi superiore l'economia nazionale. Per quanto riguarda l'Unione europea (UE-28), il PIL è cresciuto dell'1,9% rispetto all'anno precedente. L'economia della Germania ha registrato un aumento dell'1,7% mentre il Regno Unito ha guadagnato il 2,3%.”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Immagino i commenti di molte persone, tutto questo e' soprattutto frutto dei problemi delle destinazioni turistiche africane e del Medio Oriente, e magari una futura ripresa di destinazioni come l'Egitto o la Tunisia potrebbe far decrescere il PIL canario nei prossimi anni?

Per questo analizziamo approfonditamente tutti i dati e scopriamo che nel  2017 ci sara' un forte aumento del presupposto del Cabildo di Tenerife “per il 2017, infatti ammontera' a 809 milioni di euro (figura un aumento pari al 24,85% rispetto all'anno precedente),questo potra' fornire risposte quantitative e qualitative migliori per l'isola attraverso politiche economiche impegnate per la massima efficienza nell'uso delle risorse pubbliche.” Quindi ancora piu' investimenti pubblici nel 2017 in:

1) logistica

2) istruzione

3) marketing internazionale

4) investimenti tecnologici

5) tutela medio ambientale

Tutto questo in un periodo che vede molti Stati attuare al contrario sempre piu' politiche di austerity.

Sicuramente i dati degli arrivi turistici stanno aiutando tantissimo il circolo virtuoso di Tenerife: “L'entrata dei turisti a Tenerife cresce a un tasso annuo del 18,1 per cento nel terzo trimestre dell'anno e 12,1 per cento se il periodo di riferimento è da gennaio a settembre 2016. L'occupazione nel settore alberghiero non ha smesso di crescere al tasso annuo da 6 anni. Settembre si conclude con 54,809 lavoratori segnalati, un 4.288 piuttosto che l'esistente livello dell'anno prima. E come turisti, visitò l'isola un 20,2 per cento di turisti stranieri più rispetto all'anno precedente.”

Scorrendo pero' i dati del Boletín de Coyuntura Económica del tercer trimestre de 2016, elaborado por el Cabildo y la Cámara de Comercio si evince anche la grande ripresa del settore delle costruzioni, spinto dalle numerose ristrutturazioni alberghiere , la piu' importante quella del Hard Rock Hotel di Playa Paraiso e delle tantissime case passate di mano in questi mesi e da nuovi progetti alberghieri.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“ Il numero di nuove aziende della costruzione registrano nei registri sicurezza sociale, il decimo trimestre consecutivo di crescita. E sul lato del mercato del lavoro, i risultati hanno mantenuto il trend positivo dopo aver registrato un nuovo aumento trimestrale di 9,1 per cento, superiore rispetto al trimestre precedente, con un totale di 485 posti di lavoro piuttosto che quelli esistenti alla fine di giugno.”

Sempre piu' imprese, costruttori e lavoratori edili italiani stanno migrando sull'isola, facendo valere la competenza e la professionalita' italiana in questo settore, molto apprezzata per ristrutturare o terminare, sia i piccoli progetti, come i grandi progetti che stanno cambiando il volto dell'isola.

Anche il settore dei servizi sta trainando la crescita economica di Tenerife, per il numero di nuove imprese e lavoratori, “Il settore dei servizi continua a trainare l'attività economica di Tenerife con un totale di 22.219 aziende registrate e 284,518 lavori segnalati. Così, non c'è dubbio che questo settore è il grande supporto dell'economia dell'isola.”

Il sempre maggiore apporto tecnologico, utilizzo di internet, stanno lentamente ma inesorabilmente modificando il “tradizionalissimo” mercato canario dei servizi. La familiarita' dei turisti di usare il canale web per acquistare voli low cost, affittare macchine, prenotare alloggi con Airbnb e Booking, riserve on line nelle escursioni; stanno modificando sempre piu' l'economia reale di Tenerife, un processo lungo ma che grazie ai nuovi smart phone e' ormai inesorabile anche alle pendici del Teide.

Anche il commercio puo' snocciolare numeri importanti “ Il settore commerciale registra una buona stagione di estate che permette di mantenere buone aspettative per la campagna di Natale. Questi risultati sono tradotti in un volume maggiore di aziende e in un maggior numero di posizioni di lavoro, come è apprezzato nel comportamento dell'occupazione registrato che ha subito un aumento di 1.242 occupati,  nei mesi di luglio e settembre2016.” In aumento anche i Centri commerciali nel Sud dell'isola, dopo il SiamMall aperto l'anno scorso, quest'anno sono stati aperte importanti strutture commerciali ad Adeje, come nuovi e scintillanti supermercati nella zona de Las Chafiras, dove trovare una nave (capannone industriale) libero e sempre piu' complicato.

E' sempre pero' bene ricordare anche “le difficolta'” del mercato tinerfegno, le 140 nazionalita' turistiche presenti, la babele linguistica conseguente, l'importanza della posizione del punto vendita, una buona pianificazione e conoscenza del mercato locale, sono sempre handicap per chi trasferisce un'attivita' commerciale a Tenerife, senza magari neanche parlare lo spagnolo. Le Canarie e Tenerife sono infatti un mercato vitalissimo, dove c'e' molta concorrenza e magari pensare che la sola cucina italiana e il made in Italy possano trionfare rapidamente hanno tratto in inganno tantissimi imprenditori italiani che si sono trasferiti negli anni scorsi, poco capitalizzati, poco preparati e che non hanno “avuto il tempo” di beneficiare di questo 2016 a doppia cifra!

Concludo poi toccando un tema molto caro agli italiani da sempre, come quello dell'investimento immobiliare a Tenerife, che ha vissuto un 2016 da favola, con compravendite in crescita di almeno un 20% quest'anno, con conseguente crescita dei costi degli affitti turistici, della corta temporada e larga temporada per la fortissima domanda in atto.

Anche in questo settore si puo' ancora ottenere attualmente un tasso di rendimento a doppia cifra, solo che dopo la forte domanda che ha fatto salire i prezzi in questi ultimi 3 anni si devono ora rendere piu' selettive le strategie di acquisto, sia nelle zone turistiche, sia nelle zone residenziali limitrofe; dove i tantissimi “nuovi immigrati” hanno necessita' di trovare un alloggio non troppo lontano dagli hotel o dalle attivita' di ristorazione, commerciali e di servizi dove lavorano. 

Per questo il sottoscritto ha creato, in sinergia con el Grupo Ropasa e la Paganelli y Asociados sl, il progetto di ALTERNATIVA TENERIFE per dare risposte concrete e professionali in campo legale, fiscale, bancario, immobiliare e commerciale, in un mercato a rialzo come quello della Tenerife di fine 2016.

La mia ventennale esperienza dei mercati finanziari mi ha insegnato che bisogna assecondare i trend a rialzo, ma allo stesso tempo divenire sempre piu' selettivi e razionali quando le quotazioni hanno avuto incrementi a doppia cifra come nell'ultimo triennio a Tenerife.

Dott. Riccardo Barbuti

0034 638791960

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CORSI & RICORSI STORICI

Torno a scrivere sul blog dopo il mio viaggio in Italia, dove assieme al collega Dott. Fernando Paganelli abbiamo avuto eccellenti riunioni ed incontri per promuovere l'immobiliare e la delocalizzazione di imprese verso il boom turistico canario.

Visti gli ottimi riscontri di questo viaggio, saro' dinuovo a Roma verso la meta' di febbraio per organizzare ancor meglio la struttura di Alternativa tenerife de incontrare potenziale clienti.

Tornare a casa e' sempre un piacere, la situazione pero' trovata in Italia e' sempre piu' tesa, la sfortuna poi si accanisce sul bel Paese; andando ad una riunione ho ascoltato in diretta radio, la terribile scossa di terremoto che ha creato l'ulteriore tragedia di Rigopiano, dove la disorganizzazione italica si e' mischiata con l'eroismo della squadra delle guide alpine capaci di fare 8 km in salita, durante una tormenta di neve per riattivare la macchina dei soccorsi “inceppatasi” precedentemente, un'Italia della buona volonta' che si scontra con un burocratismo sempre piu' stratificato che nelle emergenze appare sempre di piu'.

Prendo proprio ad esempio la tragedia di Rigopiano come metafora dell'Italia di oggi, dove ci sono ancora tantissime risorse anche umane ma la situazione contingente un misto di deflazione (ho sentito spot radiofonici per cappuccino e cornetto ad un euro!), aumento di debito pubblico, un sistema bancario allo sbando e la politica che dopo 4 Governi tecnici , impatta sempre meno in un periodo storico di uomini forti come Trump, Putin e la nuova Premier britannica May che vuole gestire il Brexit con il pugno di ferro!

Arrivo ora come sempre all'attualita' che e' maestra di vita e che crea tanti spunti di riflessione; parlando di “giovani risorse” italiane, sul volo per Tenerife ho casualmente incontrato BIAGIO, giovane architetto campano, che visita Tenerife ormai da due anni, dove si sono trasferiti molti suoi amici e familiari. Con mia grande sorpresa ho ascoltato queste sue parole mentre parlava agli amici prima del decollo:

Allora ragazzi, dobbiamo sbrigarci a comprare 4 piccoli appartamenti da ristrutturare, li mettiamo a reddito, 700 euro al mese di rendita cadauno e poi oltre a gestirli ce ne andiamo spesso in spiaggia...”.

Mi sono poi complimentato con lui, apportando alcuni elementi ulteriori alla sua analisi di un BOOM TURISTICO (un 2016 di Tenerife a doppia cifra) incessante che ha visto, sia per la spinta turistica, sia peri tanti trasferimenti, far salire negli ultimi tre anni il costo e la redditivita' del settore immobiliare dell'isola specie nel Sud, dove si concentra l'80% del turismo straniero e del suo indotto lavorativo.

Per questo annuncio ufficialente, in questo post , una serie di corsi in Italia propedeutici ad un trasferimento e ad un concreto investimento immobiliare a Tenerife, che inizieranno a marzo 2017 (luoghi , date e costi verranno comunicati al piu' presto.

Abbiamo quindi pensato per intercettare l'esigenza di moltiitaliani di conoscere al meglio il mercato economico ed immobiliare canario, di preparare un corso creato in maniera professionale, con basi giuridica, economica, bancarie, per suggerire o gestionare l'esigenza di italiani che come BIAGIO vogliano concretamente costruirsi una rendita in un BOOM TURISTICO come quello di Tenerife. Il tutto con l'aiuto delle bassissime tasse del REF, che possono amplificare i guadagni enerati da una accurata e professionale gestione immobilaire a Tenerife o in altre isole canarie.

Lascio per questo la parola ora al Dott. Fernando Paganelli, che in queste poche righe riassume la filosofia di ALTERNATIVA TENERIFE nel creare iniziative di gestione immobiliare, in linea con le normative dell'isola, approfittando della fiscalita' e con strategie efficaci di intercettazione della clientela internazionale (solo ieri check in di clienti dalla Francia, dalla Serbia e dalla Bielorussia…):

Paganelli y Asociados SL attraverso la sinergia con “Alternativa Tenerife”, pool di consulenti specializzati in vari settori (legale, fiscale, aziendale, immobiliare, finanziario…), ha messo a punto nuovi e più efficaci strumenti, sia per l’investitore privato, sia per quello professionale. L’offerta va dalla semplice proposta di un immobile, anche di piccolo taglio, all’operazione più complessa, quale ad esempio l’acquisizione da banche, di strutture non ancora ultimate, dove i margini di plusvalenza sono ancor più significativi, in ragione della dimensione dell’operazione (edifici con decine di appartamenti, complessi di villette a schiera) e dei canali preferenziali per l’acquisizione. Relativamente alle modalità, Paganelli y Asociados SL propone tanto l’acquisto diretto, quanto una formula più innovativa ed efficace, quale un contratto d’investimento fra il cliente e la società, che acquisisce per suo conto l’immobile, mettendolo a reddito e generando costanti flussi finanziari, direttamente sul conto bancario del cliente. La messa a rendita degli immobili acquisiti direttamente o indirettamente dal cliente avviene secondo formule diverse ma in linea con le piattaforme come airbnb. La più redditizia è sicuramente l’affitto turistico, per quegli immobili che hanno caratteristiche di “vivienda vacacional”, cioè per i quali si possa proporre la locazione anche solo per pochi giorni (normalmente minimo tre secondo i nostri schemi per generare una buona redditivita').”

Questa presentazione seria e professionale ha attirato “la veloce “ attenzione di investitori italiani nel nostro road show della settimana scorsa, comunico anche che dalle prossime settimane potremo contare sul supporto logistico de esperenziale di Fabrizio Rinaldi, che da diversi anni ha effettuato investimenti sull'isola e che ci supportera', grazie alla sua provata esperienza di vendita e di comunicazione, nell'organizzazione di corsi dedicati da marzo 2017.

Tenerife, come da sempre scrivo sul mio blog, Movetotenerife, NON E' IL PARADISO pero' attualmente offre grazie alla sicurezza, al clima e alle basse tasse un porto sicuro per turisti e investitori…

Dott. Riccardo Barbuti

0034 638791960

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Mercati 2017! Salutare pausa prima di nuovi RECORD???

Dai tempi del mio primo blog Mercati&Materie avevo preso l'abitudine di scrivere un post a fine anno per provare a pensare le direzioni dei diversi mercati finanziari internazionali

Nel 2010 avevo preso l'abitudine di selezionare affidabili analisti internazionali e nazionali che in maniera indipendente avessero una visione autorevole e indipendente delle reali condizioni dei mercati anche con lo studio degli archivi storici.

Per questo in questi anni ho spesso parlato dell'ebook "La borsa dal 1897 al 2030" scritto da Marciano e Migliozzi, ieri sera ho ricevuto una mail proprio da Gerardo Marciano (con il quale ho creato la rubrica Alternativa Tenerife).

Nel report gratuito, scaricabile al link sottostante, troverete 86 pagine, quasi tutti i piu' importanti mercati rapidamente analizzati ed un gustosissimo parallelo Presidenza Regan con il futuro Presidente Trump (a pag 28 del ebook) analisi sulle valute, sui beni rifugio e molto altro. 

 

Per effettuare il Download Cliccare sul Link sotto

http://www.proiezionidiborsa.com/report/g/previsioni2017.pdf

Per quanto riguarda il mercato azionario americano, sembrerebbe arrivare la necessaria pausa dopo 7 anni di crescita ininterrotta, guardate i frattali, i livelli di supporto e resistenza indicati dallo Staff di Proiezioni di Borsa per seguire passo passo il 2017.

A proposito di analisti indipendenti un altro mio collega Leandro Prai, mi aveva detto in temp non sospetti, che uno strumento da lui utilizzato, la Bussola di Wall Streat, mostrava bel tempo almeno sino a gennaio 2017, aveva perfettamente ragione...

Inserisco questo grafico per introdurre il lavoro di Nadeem Walayat , cliccando sulla foto o su questo link  potete vedere un interessantissimo video sulla possibile fine o rallentamento del BULL MARKET iniziato nel 2009, uno dei piu' lunghi della storia dei mercati finanziari.

Guardate le visuallizazioni del video, appena intorno alle 4200, per un analista intelligente, indipendente e che in questi anni ha previsto fedelmente l'andamento del mercato inglese ed americano...

Per conoscere nel dettaglio il lavoro di Nadeem Walayat "The stealth bull market continued into 2012, and 2013, prompting my last stocks stealth bull market ebook in Feb 2013 reiterating the point that the bull market would continue for far longer and higher than anyone was imagining at the time . (download for free)".

 

L'analista inglese ha confessato che ha diminuito la sua propria esposizione azionaria aspettandosi un disatro da Trump, una correzione sul mercato Usa prevista anche dal frattale indicato nell'ebook di Proiezioni di Borsa.

Uno dei piu' lunghi rialzi della storia del mercato azionario Usa e' vicino alla sua fine?  13.500 punti guadagnati dal marzo del 2009 sono una crescita straordinaria, ottenuta grazie alla liquidita' dei QE che ha mantenuto i tassi a livelli vicini allo zero, all'utilizzo della tecnologia nella societa' moderna, che ha sicuramente abbassato il costo del lavoro. 

Un paragone con l'Italia e' impietoso, il nostro indice pieno di titoli bancari (le piu' solide banche del mondo sbandierava la stampa sussidiaria...) si trova a 19400 punti, meno della meta' del massimo del 2007. L'Italia che anche in questo caso segna un declino quasi inarrestabile ed ingiustificabile...

Buona visione dei due ebook segnalati, del video di Naddem Walayat, buone considerazioni personali delle prospettive dei mercati nel 2017 e dei Paesi che ne sono alla base, io personalmente ho abbandonato la finanza attiva ed ho scelto di trasferirmi ed avviare una nuova avventura imprenditoriale a Tenerife, in un'isola che oggi viaggia a doppia cifra in questo 2016.

I capitali nei mercati finanziari come nell'economia reale cercano sempre crescita economica, basse tasse ed efficienza...

Buon 2017 a Voi ed alle Vostre famiglie

Alternativa Tenerife, dal titolo di una rubrica ad un progetto imprenditoriale completo, potete trovare maggiori ragguagli a questo link, auguro un prospero 2017 a tutti i lettori

 

2018  Trasferirsi a Tenerife   globbersthemes joomla templates