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Carletto Ancelotti: un romanista con la camiseta blanca

In questi giorni ho venduto delle escursioni a due famosi giornalisti sportivi spagnoli che mi hanno confermato una notizia importante per il Popolo giallorosso e per il calcio mondiale

Probabilmente Carletto Ancelotti, finito il contratto e l'esperienza con il Real Madrid chiuderà la carriera allenando la Roma!

Il sottoscritto ha sempre avuto un debole per il "Bimbo", l'appellativo che i tifosi della Roma della mia generazione avevano dato a Carletto; Ancelotti infatti venne a Roma giovanissimo e dopo vi svelerò come e perchè.

Foto: Oggi si parla di Carletto!

(l'autografo di Ancelotti raccolto da un giovanissimo Riccardo Barbuti)

L'allora giovane centrocampista emiliano sacrifico entrambe le ginocchia per la Roma, ricevendo sempre affetto ed amore dai tifosi per questo, saltò il mondiale spagnolo del 1982 per infortunio, dove Bruno Conti e Ciccio Graziani suoi compagni nella Roma, invece divennero Campioni del Mondo, come gridò Martellini in una calda notte estiva al Santiago Bernabeu.
Immagino fosse uno dei rammarichi di Ancelotti giocatore non aver vinto quel Mondiale, come poi da allenatore in seconda, perdere ai rigori la finale del 1994 a Pasadina contro il Brasile assieme al suo secondo "Maestro" Arrigo Sacchi.


I tifosi giallorossi della mia generazione ricordano perfettamente il suo primo, il "Barone" Nils Liedholm ed il suo fedele scudiero Luciano Tessari.


Una sera ad una cena ebbi la fortuna di mangiare vicino a Tessari, quella notte "intevistai" Luciano facendomi raccontare parecchio sulla nascita di quella squadra che arrivò sino alla finale della Coppa dei Campioni.

Luciano Tessari, altro romanista vero nato a Verona, aveva convinto il Barone a trasferirsi dal Milan nella Capitale subito dopo aver vinto lo scudetto della stella; una grande responsabilità assuntasi da Tessari, perchè a Milano Nils era un'icona (il famoso trio GRE-NO-LI aveva segnato la storia milanista degli anni 50/60).
Appena arrivati a Roma trovarono però un'amara sorpesa, le casse societarie erano vuote, mica i budget milionari di oggi (100 milioni di euro spesi solo per comprare Bale dal Real Madrid).
Allora i due convennero che per rifondare la Roma si doveva partire da "scarti" del Milan, il compianto Maldera, Turone, ed un giovane emiliano in carne, scartato dal DS milanista e che Tessari invece valutava un futuro campione.


Carletto quindi sbarcò a Roma per poche centinaia di milioni di lire, assieme a Falcao e a Conti tornato dal Genoa. La storia la sapete, è inutile raccontarla di nuovo.


Una cosa voglio confidarvi, Luciano Tessari nel suo periodo milanista scoprì anche altri due campioni, Paolo Maldini e Billy Costacurta (una domenica oziosa a Milanello valutando 100 bambini). Se controllate i giocatori che hanno vinto più Coppe dei Campioni, dopo il mito madrilista Gento, che ha compiuto da poco ottanta anni, trovate proprio i difensori milanisti con 5 coppe ciascuno.


Immaginate quindi che maestri ha avuto Carletto senza dimenticare Arrigo Sacchi, che a Milano ricordo confezionò assieme a Carletto giocatore, una "manita" al Real in una famosissima partita dove Ancelotti stesso segnò uno splendido goal.


Ultimo piccolo aneddoto su Ancelotti e su di un suo attuale campione in squadra oggi nel Real Madrid, CR7, Cristiano Ronaldo. Per lavoro mi trovavo a Milano il giorno della semifinale di Champions tra Milan e Manchester United. Un amico mi trovò un biglietto di tribuna e potei godermi, sotto una poggia battente, la "partita perfetta" milanista sempre con Carletto in panchina. Un tre a zero che spalancò la vittoria al Milan di quella ennesima coppa!


Ricordo un giovane CR7 non beccare una palla, costantemente anticipato da Ringhio Gattuso, il Meazza, quando il centrocampista calabrese venne sostituto si alzò tutto in piedi, cantando: "Ringhio Gattuso uno di noi"!


La stessa cosa mi sento di dire di Carletto Ancelotti, il bimbo è stato e sempre sarà uno del Popolo giallorosso, finita l'avventura galactica lo aspetteremo quindi a braccia aperte!

 

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History of Music in Tenerife!

Un antico detto spagnolo dice: "nei tempi buoni mangia un uovo, nei tempi di crisi mangiane due" ed io aggiungo divertiti e mantieni alto lo spirito per evitare di cadere in depressione.

Ieri sera sull'Isla bonita di Tenerife ho avuto il piacere di assistere ad uno show degno di Broadway e di Londra, un musical con più di 20 tra cantanti musicisti e ballerini. Due ore di ottimo spettacolo partendo dai classici, passando per la melodia italiana ed un crescendo di tanto rock, inglese e non.

Ho visto letteralmente ballare un gruppo di anziani inglesi davanti a me sulle note di famosissime canzoni dei Queen, dei Beatles, dei Pink Floyd, interpretate da cantanti di spessore, su tutti Michelle Terry e Marc Quee.

Il filo conduttore della serata è stata la presenza in scena di Erika Szakal, bravissima e versatile pianista, che avrà cambiato almeno una decina di abiti di scena, presente sul palco dall'inizio alla fine.

Uno show veramente coinvolgente anche grazie alle luci e alle evoluzioni di ballerini ed acrobati che hanno sottolineato le performance canore con salti e coreografie curatissime.

Ultima cosa da sottolineare il luogo dove si tiene lo show, la splendida e ciclopica struttura del Magma Arte e congresos, enorme e climatizzata a puntino con un bar che allieta le due pause.

Quindi, amici turisti e residenti di Las Americas e Los Cristianos, dopo il lavoro o una giornata in spiaggia, godetevi questo splendido spettacolo, che va in scena tutti i martedì e i giovedì a partire dalle ore 21.

 

Flamenco andaluso/catalano a Tenerife

Ad inizio novembre 2013 si è aperto a Cordoba il XX Concurso national de Flamenco mente io mi sono gustato un bellissimo spettacolo in Tenerife di una compagnia catalan/andalusa

Ho conosciuto casualmente Rafael e gli altri componenti della compagnia nelle settimane scorse in Tenerife, da sempre sono un fan della danza iberica, chi volesse avere maggiori informazioni sul flamenco iberico può cliccare sul link (flamenco).

Ieri sera, alla fine di una lunga domenica lavorativa, sono andato a vedere lo spettacolo con due amici musicisti che hanno molto apprezzato la musica delle due chitarre che hanno accompagnato tutto lo spettacolo. Una compagnia di una decina di artisti tra ballerini, cantanti, musicisti che hanno offerto quasi due ore di spettacolo allo stato puro.

La forza e la passione messa dai musicisti e dai ballerini è stata travolgente, questa danza iberica con chiare origini arabo/gitane è veramente sensuale e coinvolgente, le pirolette dei ballerini, gli assoli di chitarra e la splendida voce dei due cantanti Felix y Gory hanno veramente ammaliato il pubblico in sala creando quella tipica e magica atmosfera andalusa.

Alla fine dello show, ho avuto il piacere di scambiare anche due parole con Felix, un artista completo, con una voce ver

amente speciale che si è esibito in ogni parte del mondo, comprese quasi due settimane al Teatro Olimpico l'anno scorso in Roma. Felix mi ha parlato della splendida armonia che si respira in questa compagnia e che si trasferisce magicamente sul palco.

 

Per andare a vedere lo spettacolo, il lunedì il mercoledì e la domenica presso il "Tablao Flamenco" en Zentral Center in Las Americas chiamate il dueno Guillame +34 678424858.

 

ESO ES, VAMOSSSSSS, GUAPA!

 

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