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Tenarife surf house il cuore pulsante di Las Americas

La Tenrerife surf house sta diventando sempre più il cuore pulsante di Las Americas! Questo Natale tutto esaurito, divertimento e surf mattutino con il Maestro Umberto!

Divertimento, internazionalità, bassi costi, gioventù e tanto surf nel mezzo di Las Americas, gustatevi queste foto:

 

ed ancora Viola e Michael:

E poi ogni mattina o sulla spiaggia di Las Americas o al Medano tutti a surfare... 

La struttura ha da poco incorporato tre mini appartamenti che invece vengono affittati settimanalmente, per qualsiasi informazione o per le prenotazioni, scrivete a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

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Vincenzo & Giulia surfisti in Tenerife.

Dopo avervi raccontato la storia del Maestro Umberto Brancaccio torno a parlare di surf .

Devo dire che ogni volta che passo sul lungomare di Las Americas il mio sguardo viene attirato da due cose; dalle bionde russe e dai surfisti che cavalcano le onde, specialmente il pomeriggio quando il mare di solito si ingrossa.

Vedere un surfista all'opera è veramente un'immagine di libertà, di un uomo che "lotta" contro la natura solo per fini di divertimento, sfruttando la propria abilità per domare muri d'acqua.

Quindi, quando mi sono trovato davanti casualmente i palermitani Vincenzo e Giulia ed ho saputo che avevano questa passione, l'intervista è scattata spontanea!

Vincenzo e Giulia sotto la splendida ed uniforme abbronzatura hanno veramente la "cara" di bravi ragazzi, 27 anni, entrambi lavorano, lui in Telecom. Ho potuto fare mostra del mio vecchio passato borsistico parlando delle difficoltà aziendali dell'azienda telefonica italiana nipote della SIP, Vincenzo con uno splendido sorriso, mi ha candidamente risposto: "per questo motivo sono venuto a Tenerife, mi faccio 40 giorni cavalcando le onde e mi dimentico dei problemi aziendali e dell'Italia tutta".

 

Veramente un bel tipo Vincenzo, schietto, diretto, coraggioso come sono i siciliani, quel tipo di giovane che forse sarà costretto presto a lasciare l'Italia alla ricerca del lavoro e magari delle onde.

Mi ha raccontato delle sue esperienze vacanziere surfiste in Sardegna come in Francia, gli ho chiesto se fosse andato anche a Bali ed in California, ma con rammarico mi ha detto di aver fatto solo esperienze italiane ed europee. Mi ha poi fatto vedere con orgoglio qualche graffio sulle gambe e sulle braccia spiegandomi che a Tenerife le onde sono ottime ma i fondali sono tutti rocciosi essendo l'isola vulcanica.

Vincenzo da diversi anni viene a Tenerife, sia per il clima, sia per i costi sia per le onde, essendo un giovane assennato mi ha dato anche dritte su dove andare a fare la spesa, veramente una coppia di bravi ragazzi alla ricerca del sole e dell'adrenalina.

I surfisti infatti sono una variopinta comunità che popola Playa de Las Americas, vengono da tutto il mondo e se volete scambiare qualche parola con loro, andate vicino a Las Palmeras presso il bar Lo Squalo, gestito da italiani Roberto Lorenzo ed Alessandro su tutti.

Lì oltre ad un ottimo caffè, stuzzichini gustosi e belle ragazze, potrete incontrare surfisti di tutto il mondo che "parcheggiano" la tavola sulla ringhiera davanti ai tavoli e davanti ad una birra raccontano le loro evoluzioni giornaliere sulle onde della Playa de Las Americas.

Tornerò a parlare dello Squalo, perchè oltre a essere uno dei ritrovi preferiti dei surfisti è anche il cuore pulsante del tifo italico calcistico di zona, ieri davanti ad un bel Mojito mi sono gustato il "Clasico", oggi alle 14 locali non so se potrò tifare la ritrovata Magica, dipenderà dal mio turno di lavoro.

Tenerife sarà pure un paradiso ma si lavora anche...

Umberto & il surf a Las Americas

Oggi voglio parlarvi di surf e di un altro italiano che stabilmente vive e lavora a Las Americas dal 1996, Umberto Brancaccio da Santa Marinella.

Abitando vicino al lungomare di Las Americas "una cartolina" aveva sempre attirato la mia attenzione, il gruppo di surfisti che stabilmente sfidano le onde davanti al lungomare, dalle prime luci dell'alba (molti fanno surf prima di recarsi al lavoro) sino al pomeriggio.

L'altra mattina ho voluto fare foto ai surfisti da più vicino ed ho casualmente incontrato sugli scogli Umberto, che stava scrutando i movimenti ed i progressi dei suoi allievi per poi correggere gli errori sia con suggerimenti in acqua sia sulla terra ferma.

Come potevo perdere l'occasione di "intervistare" un maestro di surf di prima mattina?

Umberto in maniera cordiale ha risposto a tutte le mie domande, mi ha detto che ha imparato a surfare da bambino a Punta Banzai sul litorale laziale e alla ricerca dell'onda si è trasferito poi a Tenerife da oltre 15 anni.

Umberto ha poi aperto una sua scuola (www.tenerifesurfingcamp.com),  tra i suoi allievi moltissimi italiani, nordici, russi, francesi, la provenienza di questi amanti del surf è tra i benestanti ed i professionisti, ma anche i meno fortunati a livello lavorativo risparmiano soldi per poi passare due settimane a sfidare e a cavalcare le onde.

Per aiutare le persone con minori disponibilità economiche Umberto ed altri stanno lanciando "l'Ostello del surfista" con sistemazioni da 15 euro a notte.

Altri ricavi per la comunità di persone che gravita intorno al surf arrivano poi dalla vendita delle attrezzature e dall'abbigliamento tematico.

Ultima nota di merito al simpatico e professionale Umberto è dovuta al fatto che, alla mia periodica domanda sul come cercare lavoro a Tenerife, ha risposto dandomi una serie di suggerimenti specifici ed interessanti, cosa rarissima in un momento sicuramente difficile per il mondo del lavoro di Tenerife e del resto d'Europa.

Quindi bravo Umberto, l'ennesima storia di successo e di stabilità incontrata nella comunità italiana locale, in uno sport che non è certo quello tipicamente latino come il calcio, ma che evoca in me splendidi ricordi ed emozioni, essendo uno della generazione che ha visto almeno una decina di volte il film "Point break".

Voglio per questo salutare e ringraziare Umberto per la sua disponibilità con le parole finali di quel fantastico film pronunciate dal protagonista: "Vaya con Dios"!

 

 

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