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La fine del sogno di Mariano e dell'Italia?

Storie di ordinaria chiusura e vessazioni di imprenditori e commercianti italiani costretti a chiudere da uno Stato ingordo di tasse e dal calo dei consumi alimentato dalla maggiore crisi economica dal 1929 ad oggi

Ciao,  mi chiamo Mariano ed ho 40 anni da tre sono sposato con Debora ragazza d'oro e grande lavoratrice. Fin da quando ero poco piu' di un adolescente ho sempre cullato il sogno di avere un attivita' commerciale tutta mia nel campo della moda, dell'abbigliamento in particolare.

Per lunghi 36 anni questo e' rimasto appunto un sogno....

Per tantissimi anni mi sono dedicato alla libera professione nel campo della finanza e del credito al consumo poi dopo aver risparmiato per 15 anni ho deciso di investire tutti i miei risparmi

con l'aiuto anche della famiglia aprendo un negozio di abbigliamento a Civitavecchia.

Logicamente prima di aprire un attivita' mia mi sono formato duramente all'interno di un centro commerciale nel negozio di mio cognato sempre nel campo dell'abbigliamento. Quando ormai avevo appreso tutto quello che bisognava sapere sul lavoro e sulle tecniche espositive di merce e vetrine frequentando corsi di visul merchandising abbiamo aperto un punto vendita presso un centro commerciale.

 
Il primo anno tutto e' filato liscio ed io ho continuato a mantenere il lavoro presso la societa' di credito al consumo. Poi dopo quasi un anno ho deciso di dedicarmi al 100% al negozio insieme a mia moglie ed una dipendente apprendista.
 
Purtroppo il proseguo dell'avventura non e' stata fortunata per via della crisi che si e' fatta sempre più forte e selettiva. Oltre alle vendite sono crollate le presenze di potenziali clienti all'interno del centro commerciale ed in breve tempo tutto e' diventato terribilmente difficile. Si fa sempre piu' fatica ad onorare canoni di locazione e scadenze commerciali.
 
Questo nonostante la mia presenza nel punto vendita e' pressoche' fissa unitamente a quella di mia moglie! Risultato? zero vita sociale 12 ore di lavoro al giorno per 7 giorni alla settimana!
 
 
Finche' una settimana fa ho deciso di dire BASTA! ho inviato la disdetta alla proprieta' del centro commerciale e spero che nel giro di qualche mese riusciremo a tornare a vivere!
 
L'unica cosa positiva essendo una persona che cerca sempre il lato positivo delle cose e ' che il rapporto con mia moglie e' addirittura migliorato nonostante la durezza del lavoro e le preoccupazioni di aver visto andare in fumo anni di risparmi e sacrifici! 
 
 
 
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