Facebook Slider
background
logotype
image1 image2 image3

Cash is the king. La banche non erogano e la borsa sale!

Le banche erogano pochissimo, la disoccupazione è ai massimi storici, i prezzi delle case continuano a scendere la borsa tornata a salire ed i forconi sono ritornati nelle case...


ROMA (WSI) - Nel terzo trimestre del 2013 l'indice dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie ha registrato una diminuzione dell'1,2% rispetto al trimestre precedente e del 5,3% nei confronti dello stesso periodo del 2012. Lo ha rilevato l'Istat sulla base delle stime preliminari.


La flessione congiunturale registrata nel terzo trimestre è l'ottava consecutiva ed è di ampiezza doppia rispetto a quella rilevata nel secondo trimestre (-1,2% rispetto a -0,6%). Questo andamento va ascritto in parte a fattori stagionali, ha sottolineato l'Istat. La diminuzione dei prezzi su base annua pari al 5,3%, e la settima consecutiva, ma valore più contenuto di quello registrato nel trimestre precedente (-5,9%).

Al calo congiunturale, spiega l'Istat, hanno contribuito le diminuzioni dei prezzi sia delle abitazioni esistenti (-1,3%) sia di quelle nuove (-0,5%). Analogamente, la flessione su base annua è la sintesi della diminuzione dei prezzi sia delle abitazioni esistenti (-6,8%) sia di quelle di nuova costruzione (-2%).

In un quadro di marcata diminuzione dei prezzi che tuttora perdura, la riduzione dell'ampiezza della flessione tendenziale si è registrato sia per i prezzi delle abitazioni esistenti (-6,8%, da -7,6% del secondo e -8,1% del primo trimestre) sia per i prezzi delle abitazioni nuove (-2%, da -2,2% del secondo trimestre). In media, nei primi tre trimestri dell'anno in corso, i prezzi delle abitazioni diminuiscono del 5,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, sintesi di un calo dell'1,8% dei prezzi delle abitazioni nuove e del 7,5% dei prezzi di quelle esistenti.

2017  Trasferirsi a Tenerife   globbersthemes joomla templates