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Tobin Tax un -75% di gettito! Imperizia o masochismo fiscale?

I Governi tecnici anche tenuti da insigni Professori hanno fatto danni inimmaginabili, la Tobin Tax un esempio evidentissimo di scollamento dalla realtà dei politici dall'economia reale.

I dati economici italiani sono veramente un disastro, compravendite immobiliari tornate ai livelli del 1985, sfratti per morosità a livelli insostenibili, consumi in picchiata, utilizzo energetico e petrolifero in costante diminuzione per la crisi galoppante, disoccupazione ai massimi storici come i livelli di Debito pubblico. Per questo quasi 500.000 italiani negli ultimi anni hanno lasciato il nostro Paese, ogni anno, giovani e meno giovani, pasticceri e trader di successo. Lascio ancora la parola a Biagio Milano che da almeno un paio d'anni si batteva alacremente contro la TOBIN TAX, il -75% di gettito non lo sorprenderà certo... 

"La Tobin Tax resta lo strumento di masochismo piu’ deleterio che un Governo possa aver mai pensato, poiche’ disincentiva il dinamismo e la liquidita’ sui mercati finanziari e garantisce la fuga certa degli investimenti.

Nonostante siano stati recuperati solo 260 milioni di gettito, a ben guardare risulta per lo Stato una entrata negativa, perche’ ci si deve chiedere quanto, in termini di Capital Gain, lo Stato stesso abbia perduto dallo spostamento su altri mercati degli operatori privati , e quanto abbia perduto in relazione al calo di scambi azionari la Borsa Italiana (e dunque sempre di Gettito , lo Stato).

Questo solo per riportare due esempi, che come associazione IFMA avevamo “anticipato” durante la nostra relazione dettagliata sui danni della Tobin Tax. Pur di fronte ad una tale evidenza, pochi giorni addietro l’on. Boccia ha voluto per forza organizzare un incontro che avrebbe dovuto vederlo protagonista assieme all’esimio professor “Becchetta”, e che invece ha visto protagonista l’amico e collega Saverio Berlinzani, il quale , assieme al bravo giornalista televisivo Giuseppe Di Vittorio, ha contestato pubblicamente , con argomenti validi e pungenti, ogni punto a favore di questa tassa.

Per non dimenticare l’impeccabile quanto coerente intervento del dott. Jerusalmi, il quale ha puntualizzato come nel tempo ogni forma di tassazione sui mercati porti a tragiche carenze di liquidita’, valore aggiunto e segno di efficienza e stabilita’ Berlinzani ha portato l’esempio piu’ evidente, sottolineando come il mercato dello spread sia stato il piu’ sofferente perche’ illiquido, essendo un mercato ove solo cinque grandi istituzioni avevano il pieno controllo.

Alla fine l’incontro spero si sia è certo concluso con una presa di coscienza da parte dell’on. Boccia, che riferisce di essere disposto a chiedere la cancellazione dell’imposta a patto che dall’Europa continuino a non desiderarla. Meno speranze vi sono dal professor Becchetta (sostenitore dell’irrazionale comitato zero zero cinque, sul quale mi soffermero’ brevemente dopo), perseverante e illogico nelle argomentazioni.

Tuttavia , se vi fosse necessita’ di una prova della fuga dal nostro masochismo (ricordiamo che assieme alla Francia siamo gli unici ad avere ancora la tassa in essere), io ne sono testimone, poiche’ ho felicemente deciso di spostare la mia residenza nel territorio Maltese e di chiedere , dal momento che non ho piu’ rapporti fiscali con L’italia stessa, di essere sostituto d’imposta per la Tassa sulle Transazioni finanziarie.

Malta non e’ certo un paradiso fiscale: e’ semplicemente la testimonianza di come le tasse possano essere equilibrate in una nazione seria. La pressione fiscale non va oltre il 35% , e risulta essere l’aliquota massima di 3 scaglioni complessivi. Non mi pare dunque di poter parlare di paradiso fiscale, bensi’ di una tassazione equilibrata , la quale dovrebbe essere un modello per tutti i paesi civili!

Il fisco inoltre e’ amico del contribuente e lo aiuta a capire dove sbaglia e perche’ a suo avviso una imposta e’ dovuta. Inoltre ti convoca per capire eventualmente come pagare il debito con la pubblica amministrazione, dilazionando le quote. Qualcuno potrebbe obbiettare che Malta e’ talmente piccola che risulta tutto facile! Niente di piu’ errato per giustificare quello che accade nel nostro Paese, dove e’ tutto uno sbaglio.…a partire dalla forma dello Stato.

L’efficienza (e una netta diminuzione degli sprechi) si avrebbe infatti organizzando lo Stato in soli cinque grandi macro regioni, all’interno delle quali agirebbero tre o quattro macro comuni e alcuni distretti federali. In tale maniera ogni macro regione riuscirebbe ad essere uno “stato nello stato”, coordinando e organizzando l’apparato burocratico con decisa efficienza. Se diamo uno sguardo all’Europa, possiamo verificare che siamo l’unico paese ad avere 20 regioni!! Una indecenza politica insopportabile. E del resto, quindi, perche’ meravigliarsi se siamo stati anche i primi a inserire la Tobin Tax ? In questi anni la mia rabbia verso l’Italia e gli Italiani e’ esplosa : non riesco piu’ a sopportare l’inerzia del mio popolo , che rimane a guardare la politica depredargli il portafoglio, insultarli con una pressione fiscale che sfiora il 70% e avere in cambio solo calci nel deretano!

Non riesco a pensare alle potenzialità  che avrebbe questo Paese , il quale invece si perde nella burocrazia, nel calcio giocato, nelle liti tra comuni vicini per antipatie reciproche o per dialetti diversi, che guarda in tv il “Grande Fratello” , e poi non pensa alle cose serie e ai mali della politica e del fisco. Non lo sopporto! Dall’estero ci considerano stupidi! E non e’ certamente errata l’immagine che diamo, visto e considerato che pur essendo a mio avviso i migliori in ogni cosa in cui impieghiamo la testa, siamo indietro rispetto a qualunque paese per il nostro carattere “arruffone, egoista e furbettino” !!

Malta e’ un luogo tranquillo. Un posto nel quale si vive bene. Anche qui stanno arrivando tuttavia forme incomprensibili di speculazione. Infatti sto cercando di fare sentire la mia voce al fine di far comprendere ai bravi maltesi che la crisi finanziaria vissuta oggi e’ frutto proprio di certe forme di speculazione inaccettabili. La speculazione mantiene vivi pochi, uccide molti. Adesso in Italia vivete nel periodo “Renziano”.

 

A qualcuno potrebbe risultare antipatico per gli atteggiamenti, che ricordano il vecchio Silvio Berlusconi. A me sta antipatico per l’essere partito gia’ col piede sbagliato, incentivando le tasse sui risparmi, che e’ l’unica fonte di sostentamento ai consumi ancora disponibile! Bene, personalmente della sua presunzione non frega molto. Mi interessa capire quanto possa essere intelligente nel comprendere che per risollevare le sorti di questo paese lo slogan “da dove prendiamo le risorse” e’ uno slogan che non puo’ accettare colui che di economia ha una pur minima nozione! L’atteggiamento di “girocontare” i soldi da un italiano ad un altro (perche’ questo e’ il significato di quello slogan) e’ figlio di una politica economica ignorante: le risorse si prendono e si recuperano (in maniera considerevole) solo abbassando drastricamente la pressione fiscale. In tale maniera, incentivi il rientro di capitali, cervelli, investimenti, industria e impresa (oramai scomparsa).

E’ comprensibile quanto sto scrivendo (da anni) ? Perche’ se dovesse essere questo l’atteggiamento del nuovo Governo Renzi, allora l’italia ritrovera’ la via della crescita. Altrimenti, il mettere in fuga imprese e capitali ha prodotto solo un drastico ridimensionamento del gettito e un conseguente innalzamento della pressione fiscale, come da sempre ho sostenuto. E nel corso degli anni a venire, se questo flusso in uscita non si ferma, l’Italia e’ destinata realmente e tragicamente al fallimento, essendo entrata in una spirale recessiva difficilmente reversibile. Un ultimo accenno ai mercati azionari: mi aspetto tecnicamente una fase di distribuzione persistente su Dow Jones e Dax. Il che significa , per quel che ci riguarda, che nonostante si conservera’ forza rispetto a tali mercati, il pericolo che arrivino prese di beneficio pure sul nostro mercato rimane alto. Osservare attentamente le fasce di prezzo comprese tra 20570 e 21150 perche’ al di sopra o al di sotto di esse vi sono circa 500 punti veloci che il mercato provera’ a fare. Grazie"

Biagio Milano

http://www.tradingnetwork.eu/

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Biagio come il sottoscritto ha deciso di tagliare i ponti con l'Italia, lui ha scelto Malta, io Tenerife, per il clima, il turismo, le tasse e le migliaia di italiani in fuga dai Governi famelici da supportare...

 

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