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Analisi dei mercati e dei cambi. Inizia la correzione profonda?

Video analisi settimanale 24.01.2014 (Solo grafici!)


La settimana in corso è stata caratterizzata da due "protagonisti assoluti" che sono stati la sterlina inglese ed il dollaro canadese, nel primo caso positivamente e nel secondo in negativo. Dal Regno Unito infatti abbiamo ricevuto, mercoledì, i dati sul mercato del lavoro che hanno evidenziato un nuovo calo della disoccupazione a livelli di minimo quinquennale e prossimi al target del 7% stabilito dalla Bank of England. Lo stesso giorno si è svolto in Canada il meeting di politica monetaria in cui è stato nuovamente confermato il livello dei tassi all' 1% ma, questa volta, si è concretamente parlato della disponibilità a prossimi tagli del costo del denaro al fine di far fronte a dati macro non positivi e ad una riduzione dell'export di petrolio. Sul piano valutario l'effetto è stato quello di uno "strong buy" di sterline e di un "sell off" di dollari canadesi.

Il rilascio dei dati manifatturieri ha mostrato un rallentamento della Cina e degli Stati Uniti, una crescita in Germania e nella zona euro.
Per la prossima settimana ricordiamo soprattutto le due riunioni di politica monetaria negli Stati Uniti ed in Nuova Zelanda (entrambe mercoledì sera). 

Vi lascio con il mio consueto video settimanale di sola analisi grafica.
http://youtu.be/MPmY1JbFsoc

Buon week-end
Maurizio Orsini
www.mauriforex.com
 
Segnali Forex Gratis e Price Action Trading - Video Analisi 24.01.2014
youtube.com
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Segnali Forex: Eur-Usd, un segnale short che confermi la rottura.

Segnali Forex: Eur-Usd, un segnale short che confermi la rottura.

Eur-Usd grafico di Price Action daily
Eur-Usd: come spiegato anche la scorsa settimana, il grafico daily evidenzia una situazione di breve periodo che non era chiarissima ma che l'attuale rafforzamento del dollaro potrebbe migliorare. Sul livello 1,3620 infatti stavo attendendo un segnale long ma (come prospettato dalla mia strategia alternativa) la forza del dollaro ha generato una rottura del supporto statico e dinamico 1,3570, spostando l'outlook da long a short. Di conseguenza cerchiamo di capire ora se tale rottura sarà confermata; e la presenza di un segnale di price action short sul livello appena violato rappresenterebbe in tal senso non solo una valida conferma, ma anche una interessante opportunità di trading short con primo target in area 1,34.

Calendario Forex
La nuova settimana inizia con alcuni dati macroeconomici giunti dall'oriente. Dalla Cina il prodotto interno lordo dell'ultimo trimestre è risultato in diminuzione (al 7,7%) ma non come gli analisti si attendevano; stabile la produzione industriale ed in leggera ripresa le vendite al dettaglio. Anche dal Giappone abbiamo ricevuto il dato sulla produzione industriale, leggermente al di sotto della rilevazione precedente. Fra poche ore giungerà anche dalla Nuova Zelanda il tasso di inflazione.
Chiuse oggi le borse americane per il Martin Luther King Day, i principali indici mondiali sono stati poco mossi e leggermente sotto la parità.
Il Forex ci mostra una giornata di correzione per il dollaro, debolezza anche per petrolio e metalli preziosi, forza per la sterlina.
Il calendario economico di domani ci presenterà solamente (fra i dati più importanti) l'indice tedesco ZEW sul sentiment economico in Germania.

Maurizio Orsini
www.mauriforex.com
http://www.youtube.com/user/QUIFOREX
Segnali Forex: Eur-Usd, un segnale short che confermi la rottura.

Eur-Usd grafico di Price Action daily
Eur-Usd: come spiegato anche la scorsa settimana, il grafico daily evidenzia una situazione di breve periodo che non era chiarissima ma che l'attuale rafforzamento del dollaro potrebbe migliorare. Sul livello 1,3620 infatti stavo attendendo un segnale long ma (come prospettato dalla mia strategia alternativa) la forza del dollaro ha generato una rottura del supporto statico e dinamico 1,3570, spostando l'outlook da long a short. Di conseguenza cerchiamo di capire ora se tale rottura sarà confermata; e la presenza di un segnale di price action short sul livello appena violato rappresenterebbe in tal senso non solo una valida conferma, ma anche una interessante opportunità di trading short con primo target in area 1,34.

Calendario Forex
La nuova settimana inizia con alcuni dati macroeconomici giunti dall'oriente. Dalla Cina il prodotto interno lordo dell'ultimo trimestre è risultato in diminuzione (al 7,7%) ma non come gli analisti si attendevano; stabile la produzione industriale ed in leggera ripresa le vendite al dettaglio. Anche dal Giappone abbiamo ricevuto il dato sulla produzione industriale, leggermente al di sotto della rilevazione precedente. Fra poche ore giungerà anche dalla Nuova Zelanda il tasso di inflazione.
Chiuse oggi le borse americane per il Martin Luther King Day, i principali indici mondiali sono stati poco mossi e leggermente sotto la parità.
Il Forex ci mostra una giornata di correzione per il dollaro, debolezza anche per petrolio e metalli preziosi, forza per la sterlina.
Il calendario economico di domani ci presenterà solamente (fra i dati più importanti) l'indice tedesco ZEW sul sentiment economico in Germania.

Maurizio Orsini
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Cash is the king. La banche non erogano e la borsa sale!

Le banche erogano pochissimo, la disoccupazione è ai massimi storici, i prezzi delle case continuano a scendere la borsa tornata a salire ed i forconi sono ritornati nelle case...


ROMA (WSI) - Nel terzo trimestre del 2013 l'indice dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie ha registrato una diminuzione dell'1,2% rispetto al trimestre precedente e del 5,3% nei confronti dello stesso periodo del 2012. Lo ha rilevato l'Istat sulla base delle stime preliminari.


La flessione congiunturale registrata nel terzo trimestre è l'ottava consecutiva ed è di ampiezza doppia rispetto a quella rilevata nel secondo trimestre (-1,2% rispetto a -0,6%). Questo andamento va ascritto in parte a fattori stagionali, ha sottolineato l'Istat. La diminuzione dei prezzi su base annua pari al 5,3%, e la settima consecutiva, ma valore più contenuto di quello registrato nel trimestre precedente (-5,9%).

Al calo congiunturale, spiega l'Istat, hanno contribuito le diminuzioni dei prezzi sia delle abitazioni esistenti (-1,3%) sia di quelle nuove (-0,5%). Analogamente, la flessione su base annua è la sintesi della diminuzione dei prezzi sia delle abitazioni esistenti (-6,8%) sia di quelle di nuova costruzione (-2%).

In un quadro di marcata diminuzione dei prezzi che tuttora perdura, la riduzione dell'ampiezza della flessione tendenziale si è registrato sia per i prezzi delle abitazioni esistenti (-6,8%, da -7,6% del secondo e -8,1% del primo trimestre) sia per i prezzi delle abitazioni nuove (-2%, da -2,2% del secondo trimestre). In media, nei primi tre trimestri dell'anno in corso, i prezzi delle abitazioni diminuiscono del 5,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, sintesi di un calo dell'1,8% dei prezzi delle abitazioni nuove e del 7,5% dei prezzi di quelle esistenti.

Trimestrali Usa e mercati tesi cosa farà il dollaro?

Segnali Forex: Eur-Usd, un segnale long sul supporto dinamico


Eur-Usd grafico di Price Action daily
Eur-Usd: il grafico daily ci mostra una situazione di breve periodo non molto chiara e con il prezzo che più volte ha violato la media mobile 21, nel frattempo divenuta piatta. Il livello 1,3620/1,36 è stato particolarmente sentito dal prezzo negli ultimi tre mesi, per cui potremmo valutare un chiaro segnale di price action long su tale area, anche in considerazione della spinta che potenzialmente potrebbe giungere dalla trendline rialzista di medio termine, riportando l'Eur-Usd sulla zona target 1,38. Attenzione ai break out ribassisti perché la forza del dollaro di queste due ultime sedute potrebbe anche generare una violazione del supporto statico e dinamico, spostando l'outlook da long a short e quindi prediligendo, nel caso, segnali operativi di vendita. Come al solito la strategia la deciderà il prezzo stesso!

Calendario Forex
La giornata odierna ci ha mostrato soprattutto notizie di media rilevanza fra le quali ricordiamo in modo particolare il dato sul prodotto interno lordo tedesco (in calo allo 0,4% sotto le attese) e, soprattutto, la pubblicazione (tra poche ore) del Beige Book della Federal Reserve che rappresenta una importante base dati per poi decidere in merito alla propria politica monetaria.
L'indice azionario giapponese corregge parzialmente al rialzo le perdite di ieri ed anche le borse europee hanno avuto una giornata molto positiva. Apertura al rialzo anche per i listini statunitensi.
Il Forex evidenzia, prima del Beige Book della Fed, una seduta di rafforzamento per il dollaro ed il petrolio, di debolezza per euro e sterlina e di leggero recupero per lo yen.
Il calendario economico di domani ci riserverà i dati sul mercato del lavoro australiano, il report mensile della BCE, diversi dati sull'inflazione (Germania, zona euro e USA), il consueto appuntamento del giovedi con le richieste di sussidi alla disoccupazione.

Maurizio Orsini
www.mauriforex.com
http://www.youtube.com/user/QUIFOREX
Segnali Forex: Eur-Usd, un segnale long sul supporto dinamico

Eur-Usd grafico di Price Action daily
Eur-Usd: il grafico daily ci mostra una situazione di breve periodo non molto chiara e con il prezzo che più volte ha violato la media mobile 21, nel frattempo divenuta piatta. Il livello 1,3620/1,36 è stato particolarmente sentito dal prezzo negli ultimi tre mesi, per cui potremmo valutare un chiaro segnale di price action long su tale area, anche in considerazione della spinta che potenzialmente potrebbe giungere dalla trendline rialzista di medio termine, riportando l'Eur-Usd sulla zona target 1,38. Attenzione ai break out ribassisti perché la forza del dollaro di queste due ultime sedute potrebbe anche generare una violazione del supporto statico e dinamico, spostando l'outlook da long a short e quindi prediligendo, nel caso, segnali operativi di vendita. Come al solito la strategia la deciderà il prezzo stesso!

Calendario Forex
La giornata odierna ci ha mostrato soprattutto notizie di media rilevanza fra le quali ricordiamo in modo particolare il dato sul prodotto interno lordo tedesco (in calo allo 0,4% sotto le attese) e, soprattutto, la pubblicazione (tra poche ore) del Beige Book della Federal Reserve che rappresenta una importante base dati per poi decidere in merito alla propria politica monetaria.
L'indice azionario giapponese corregge parzialmente al rialzo le perdite di ieri ed anche le borse europee hanno avuto una giornata molto positiva. Apertura al rialzo anche per i listini statunitensi.
Il Forex evidenzia, prima del Beige Book della Fed, una seduta di rafforzamento per il dollaro ed il petrolio,  di debolezza per euro e sterlina e di leggero recupero per lo yen.
Il calendario economico di domani ci riserverà i dati sul mercato del lavoro australiano, il report mensile della BCE, diversi dati sull'inflazione (Germania, zona euro e USA), il consueto appuntamento del giovedi con le richieste di sussidi alla disoccupazione.

Maurizio Orsini
www.mauriforex.com
http://www.youtube.com/user/QUIFOREX

 

Oggi Ancelotti nel pomeriggio il titolo Juventus

Per gentile concessione di Amedeo Santini trader di www.Borsainvestimenti.com si parla ancora di calcio, per guadagnare soldi non per spenderli in abbonamenti o sciarpe...

JUVENTUS ALTRO GAIN +12% BORSAINVESTIMENTI

 

centroJUVENTUS ALTRO GAIN +12% BORSAINVESTIMENTI

NOVEMBRE VENDUTA LA JUVENTUS A 0 249 EU CON UTILE DEL 12% E GUADAGNO DI 360 EU,CHE SI VANNO AGGIUNGERE AL PREGRESSO PER SALDO UTILI DI 17780 EU,CHE EQUIVARREBBERO AD UN RENDIMENTO DEL 17,78 % SU BASE ANNUA SENZA CONTARE I TITOLI TUTT’ORA IN PORTAFOGLIO.
ACQUISTATA A 0,2235 E VENDUTA COME DA SMS INVIATO AI SOCI A 0,249 EU,L’ALTRA QUOTA DEL 3% IN PORTAFOGLIO L’AVEVAMO VENDUTA SETTIMANA SCORSA A 0,245 EU

QUESTA E’ LA 24/25 OPERAZIONE FATTA IN GAIN SU JUVENTUS DOVREMMO PRENDERE UNA SPECIALIZZAZIONE

IL TITOLO E’ CONSIDERATO LA NOSTRA SMALL CUP PER ECCELLENZA.

ALTRO GAIN CHE SI UNISCE AI PRECEDENTI E RAFFORZA IL NOSTRO RENDIMENTO ANNUALE

 

GRAFICO JUVENTUS SU APPOGGI EVENTUALI

 

GRAFICO JUVENTUS SU APPOGGI EVENTUALI

GRAFICO JUVENTUS SU APPOGGI

Altro bollettino di guerra italico, ripresa nel 2014? Magari!

Beppe Grillo se la prende con i giornalisti, i forconi sono tornati nelle case, la borsa continua a salire i dati italiani continuano ad essere disastrosi ma tutto va bene...

Dati italiani pessimi anche a dicembre, consumi elettrici ancora i calo, su base annua rispetto al 2012 un pessimo -3,4%, l'industria non vive certo la ripresa e nelle case si fa sempre più economia.

Il mercato immobiliare non attenua la caduta, un -5,3% di discesa dei prezzi, con la discesa dei prezzi che non si arresta, anzi, le tante tasse, i vincoli sul contante stanno penalizzando il mercato immobiliare italiano.

 

(Risate a Wall Street, il tasso di disoccupazione scende perchè molti americani hanno smesso di cercare lavoro, il rimbalzino  natalizio c'è stato ora inizia la discesa?)

Poi sull'Ansa ho trovato questa notizia sull'ulteriore stretta creditizia bancaria e l'aumento delle  sofferenze bancarie: "I prestiti al settore privato a novembre hanno registrato una contrazione su base annua del 4,3% contro un calo del 3,7% segnato ad ottobre. Lo rileva Bankitalia nella consueta rilevazione dei bilanci bancari. I prestiti alle famiglie sono scesi dell'1,5% sui dodici mesi dall'1,3% del mese precedente mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti, sempre su base annua, del 6% (-4,9% a ottobre). Sempre a novembre il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi privati è stato del 6,1% (5,4% a ottobre). La raccolta obbligazionaria, includendo le obbligazioni detenute dal sistema bancario, è invece diminuita del 7,3% sui dodici mesi (-7% a ottobre). Il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze è risultato pari al 22,8% rispetto al 22,9% registrato ad ottobre"

 

Ecco un confronto economico a livello europeo, la Spagna ne esce bene, anche con i problemi iberici la situazione è completamente diversa:

Spagna, crescita più forte da luglio 2007 per settore servizi - Pmi

MADRID, 6 gennaio 2014 (Reuters) - "Il settore servizi spagnolo ha registrato in dicembre la crescita più sostenuta da sei anni e mezzo a questa parte, alimentando l'ottimismo per un'espansione del Pil del paese maggiore delle attese nel corso del 2014. L'indice Pmi servizi spagnolo è balzato a 54,2 punti dai 51,5 di novembre: si tratta della seconda rilevazione mensile consecutiva sopra la soglia dei 50 punti che separa la crescita dalla contrazione del settore. "Il Pmi servizi segnala unvero ottimismo sul fatto che nel 2014 si possa vedere finalmente l'inizio di una ripresa significativa in Spagna" spiega Andrew Harker, economista di Markit, la società che elabora il rapporto. "L'attività e i nuovi ordini sono cresciuti entrambi a tassi che non si vedevano da prima della crisi economica, anche se la misura con cui le aziende si affidano agli sconti per sostenere la crescita degli ordini rimane un elemento di preoccupazione". Il settore servizi rappresenta circa metà delprodotto spagnolo. Resta tuttavia in area di contrazione, sebbene di poco, il Pmi relativo all'occupazione nei servizi: l'indice è salito in dicembre a 49,2 punti dai 46,7 del mese precedente."

Il nostro mantra tra le difficoltà burocratiche, linguistiche, mentali è sempre lo stesso MOVEToTenerife!

 

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